3 paure degli uomini nei confronti delle donne in carriera

Il modello anni ’50, quello della moglie e madre espertissima in economia domestica ma dipendente economicamente dal consorte, rappresenta una figura arcaica che mal si concilia con il nostro presente e, soprattutto, con il nostro futuro.

Infatti la donna, sempre più presente nel mondo degli affari, è più ambiziosa e determinata dei colleghi uomini ed è completamente autonoma. Nella maggior parte dei casi ha cessato il suo ruolo di supporto alla carriera del marito in quanto ha una sua carriera. Infatti, se prima in un ufficio una donna poteva essere solo segretaria, oggi potrebbe facilmente essere il direttore generale.

Ma se la donna vecchio modello non esiste quasi più, il modello di uomo all’antica, contrariamente al suo aspetto, esiste ancora. Infatti, il profilo della donna in carriera è quello meno interessante per la maggior parte degli uomini.

Ma quali sono le paure che condizionano o che comunque mettono in ansia gli uomini verso le donne in carriera?

Paura della competizione

Se entrambi hanno una propria carriera, la competizione (e la tensione) nella coppia rischia di raggiungere livelli assurdi. La frustrazione e l’inadeguatezza si impossessano dell’uomo, che avrebbe preferito una compagna più discreta, con meno successo, che dedicasse più tempo ai suoi bisogni e a quelli della famiglia.

Le cose si complicano ulteriormente se nella coppia è la donna a guadagnare di più. In questo caso, l’uomo perde il ruolo di centro di gravità, insieme a qualunque tipo di controllo economico sulla moglie. Non solo, nell’universo maschile è l’uomo a dover ricoprire il ruolo professionale più importante nella coppia e sono in molti a non accettare di essere scavalcati dalla donna.

Paura di non poterla accontentare

Inoltre, una donna in carriera è più difficile da accontentare ed è molto più impegnativa di una donna con un lavoro normale, magari part-time e senza troppe pretese.

Ciò è ribadito anche da uno studio internazionale, coordinato dall’Università della Florida, che afferma che il successo femminile rischia di mettere in ombra l’amore, perché oscurerebbe il partner. Una moglie che guadagna di più e passa molte ore fuori casa, spaventa la maggior parte degli uomini intervistati.

I conflitti che ne derivano aumentano a dismisura se il compagno non è soddisfatto del proprio lavoro. Ecco che la competizione nella coppia di tramuta in rivalità, ma diciamocelo molti uomini farebbero fatica ad ammettere questa dura verità. I più signori non ve lo diranno a chiare lettere, ma ve lo faranno capire.

Paura di non accettare il successo

Come se non bastasse, l’uomo fa fatica ad accettare con onestà e senza gelosie, il maggiore successo della propria compagna. Questo perchégli uomini sono più competitivi delle donne e si sentono minacciati dalla loro bravura, finendo per collegare il loro successo al proprio fallimento.

Le donne, all’opposto, accettano di buon grado la carriera  lavorativa dei propri compagni, perché con loro si identificano e non temono i loro successi, anzi ne traggono più forza ed energia.

La donna in carriera insomma continua a far paura. Una recente ricerca pubblicata sul New York Times, ha dimostrato che il ribaltamento dei ruoli non fa bene neanche al sesso, fino a mettere a rischio molte relazioni.

Tutti questi motivi costituiscono ragioni sufficienti a mettere da parte la carriera? Assolutamente no! Donne proseguite lungo il vostro cammino e trovate il vostro posto nel mondo, nella speranza che il modello uomo si evolva ancora un po’!