4 regole per rimediare a un errore sul lavoro

Sbagliare è umano ma quando si fa un errore sul lavoro è sempre una situazione imbarazzante e spesso pericolosa in termini di perdita del posto e danni subiti dall’azienda.

In ogni caso, niente panico! La capacità di problem solving è una delle qualità più apprezzate in azienda quindi calma e sangue freddo.

Vediamo alcune regole da tenere a mente per rimediare ad un errore sul lavoro e fare tesoro dell’ìnesperienza trasformandola in opportunità.

Hai cancellato un file importante?

Hai dimenticato un’appuntamento con un cliente?

Non hai effettuato un ordine fondamentale per il lavoro?

Gli errori che si possono commettere sul posto di lavoro sono infiniti e possono capitare a chiunque. Un momento di stanchezza, un surplus di impegni e pensieri di varia origine possono portare a dimenticanze o errori anche grossolani.

La differenza di un buon elemento non si vede dal non fare nessuno sbaglio ma dal modo di affrontare i problemi e il self control che si sa mantenere in un momento critico.

Ecco i 4 punti da ricordare e mettere in atto per evitare di andare nel panico risolvendo la situazione in modo brillante.

Non ti autocommiserarare

Certo, appena ti accorgi del danno fatto ti cade il modo addosso e vorresti scomparire all’istante. La disperazione sopraggiunge e non sai cosa fare se non nasconderti in un angolo piangendoti addosso.

Bene, dopo il primo momento di sconforto, non sono ammessi altri momenti di inutile autocommiserazione. Bisogna fermarsi un attimo e riflettere su come risolvere il problema facendo un chiaro punto della situazione.

Quindi forza e coraggio, ammettere l’errore è già un punto di partenza, siamo umani e nessuno è esente dallo sbagliare perciò prendi atto della situazione e osserva l’errore commesso per far sì che non avvenga più la prossima volta.

Rimboccati le maniche e vai avanti.

Valuta la situazione

Una volta assodato che è stato compiuto un errore è importante valutare con attenzione la situazione attuale. Ovvero il punto di partenza dopo tale sbaglio. La paura delle conseguenze può bloccare la mente e far insorgere il panico.

Per evitare questo, se puoi, allontanati per un attimo dalla postazione di lavoro con una scusa, vai in bagno o a prenderti un caffè, ancora meglio se puoi uscire un attimo dall’edificio e respirare un po’ d’aria fresca. Quando ti sei ripresa e calmata rientra e prendi il controllo della situazione.

Valuta l’errore commesso e cerca la soluzione più adeguata, se puoi risolvi da sola per esempio recuperando un file cancellato ripescandolo dal cestino oppure richiedendo una copia che sai di aver inviato ad un cliente o un collaboratore, ad esempio. O ancora puoi recuperare il file da una email in cui era stato caricato e simili.

Ammetti il proprio errore

Inutile nascondersi dietro ad un dito, se gli altri dipendenti o il titolare si accorgono di un tuo errore prima che riesci a rimediare, ammettilo senza problemi. Errare è umano, ammetterlo ti fa solo onore, impegnarsi a risolverlo ti darà merito.

Perciò non fare lo sbaglio ancora più grande di cercare di incolpare altri al tuo posto ma cerca la soluzione e se non puoi farlo da solo chiedi aiuto. Un team di lavoro serve anche a questo, i problemi si risolvono più facilmente insieme che da soli spesso e volentieri.

Quindi ammetti l’errore e vai avanti cercando di non ripeterlo, l’esperienza ti sarà utile per capire dove non sbagliare la prossima volta e potrebbe rivelarsi un buono spunto per migliorare il sistema e impedire ad altri di commettere lo stesso sbaglio.

Stai pronta ad affrontare le conseguenze

Ogni errore porta a delle conseguenze che cambiano secondo la gravità dello sbaglio e la modalità in cui è avvenuto. Anche il comportamento tenuto in seguito all’errore conta molto per la valutazione delle punizioni che dovrai subire in seguito a tale evento.

Ma niente paura, se non si tratta di una perdita di milioni di euro per l’azienda, non ci saranno licenziamenti. Generalmente potrebbe esserci un richiamo ed una ramanzina dal titolare o dal responsabile che da quel momento potrebbero aumentare la sorveglianza nei tuoi riguardi almeno per un certo periodo.

In altri casi sono previste delle multe o altro tipo di sanzione ma se avrai lo spirito di iniziativa abbastanza sviluppato da reagire risolvendo in modo rapido e fruttuoso il problema, non vi sarà alcuna conseguenza per te. Anzi guadagnerai la fiducia del tuo superiore che conterà ancora di più su dite in quanto hai dimostrato di avere una grande attitudine al problem solving.

Caratteristica essenziale in ogni settore e a ogni livello è la capacità di affrontare i problemi, è una delle doti dei dirigenti e quindi coltivala con molta cura.

Il segreto è mantenere sempre la calma e inquadrare la situazione, resettare il piano di azione sostituendolo con il nuovo punto di partenza. Un po’ come fa il navigatore quando scegliamo sbagliamo strada e ricalcola il percorso più breve da seguire.

Nello stesso modo solo tu puoi rimediare ad un errore sul lavoro ricalcolando il piano d’azione.