Bandi pubblici per le imprese femminili: prorogati i termini

L’Associazione Bancaria Italia ha prorogato i termini per accedere ai finanziamenti stanziati per i bandi pubblici per le imprese femminili.

Il “Protocollo d’intesa per lo sviluppo e la crescita delle imprese femminili” ha l’obiettivo di sostenere economicamente le donne imprenditrici e le libere professioniste in tutta Italia.

Il progetto prevede tre programmi: “Investiamo nelle donne”, “Donne in start-up” e “Donne in ripresa”.

  1. Il primo programma eroga finanziamenti per i nuovi investimenti per lo sviluppo dell’attività di impresa o per l’avvio della libera professione;
  2. il secondo programma favorisce la formazione di nuove imprese composte prevalentemente da donne o l’avvio della libera professione;
  3. il terzo programma è destinato a favorire la ripresa di piccole e medie imprese e delle lavoratrici autonome che sono in difficoltà.

Bandi pubblici per le imprese femminili: occhio alle scadenze ed ai termini

Sono sempre di più le donne imprenditrici che creano nuove start-up e c’è bisogno di continui finanziamenti per supportare i loro progetti.

I bandi pubblici per le imprese femminili rappresentano quindi opportunità da prendere al volo. Per fare domanda bisogna presentare proposte e progetti innovativi e suggestivi per ottenere fonti di denaro da reinvestire nella propria attività.

La scadenza è il primo elemento da tenere sotto controllo: talvolta può essere una data fissa, ma in altri casi c’è un termine a partire dal quale è necessario calcolare la data ultima.

A volte i bandi possono essere aperti ed in questo caso si accettano candidature in ogni periodo dell’anno. L’ente che propone il bando stabilisce non solo la scadenza ma anche i beneficiari, le attività ammissibili, i vincoli, le modalità di ammissione e tutte le clausole per poter presentare domanda.

I requisiti da valutare per presentare domanda e partecipare ad un bando femminile

Prima di presentare una domanda di partecipazione ad un bando femminile è necessario verificare di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti. Gli enti organizzatori possono infatti richiedere parametri specifici relativi alla forma giuridica, alla natura dell’ente, agli anni di attività, all’iscrizione a registri, al possesso di eventuali accreditamenti, alle finalità statuarie, alla struttura dell’organizzazione, al settore di intervento ed alla collocazione territoriale.

Dopo aver verificato la presenza dei requisiti richiesti per presentare la domanda del finanziamento i candidati devono presentare un progetto che sia compatibile e pertinente alle specifiche del bando.

Per avere maggiori possibilità di successo è consigliabile presentare un progetto caratterizzato da tecnologie avanzate ed innovative, brevetti registrati, intelligenza artificiale ecc. É opportuno sapere che le somme stanziate non sempre sono al 100% e rappresentano finanziamenti a fondo perduto.

I tre vincoli da valutare per i bandi pubblici per le imprese femminili

Nel momento in cui si presenta una domanda per i bandi dedicati esclusivamente all’imprenditoria femminile bisogna considerare tre vincoli: economici, temporali e territoriali.

Il vincolo economico fa riferimento all’analisi del budget emesso dal bando ed il relativo ammontare del contributo minimo e/o massimo regolabile. Il vincolo temporale determina la scadenza ed i termini entro cui un progetto deve iniziare e finire. Infine il vincolo territoriale regola l’accettazione delle candidature in base alla loro provenienza.

Modalità di presentazione della domanda

Per presentare la domanda ai bandi pubblici femminili bisogna innanzitutto compilare il form di registrazione e, dopo la ricezione della mail di conferma e l’attivazione del link, accedere al sito con le proprie credenziali. La domanda deve essere presentata secondo precise normative specificate nel bando. La modalità più diffusa è l’invio elettronico della domanda tramite email ordinaria oppure posta elettronica certificata (PEC).

In alternativa si può inviare tramite la compilazione dei formulari online o raccomandata con ricevuta di ritorno. Infine, pur essendo un metodo piuttosto obsoleto, è possibile inviare la domanda anche tramite normale consegna a mano.

É quindi consigliabile leggere attentamente il bando con tutti i suoi vincoli per realizzare un progetto pertinente ai requisiti richiesti. Bisogna tenere sempre pronti tutti i documenti necessari ed eventualmente annotare le informazioni salienti in una scheda evidenziando gli aspetti più importanti.

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