Benessere sul lavoro: asilo nido e corsi yoga nelle aziende

Un lavoratore felice è un lavoratore produttivo ed in virtù di questo concetto si sta sviluppando un welfare aziendale che punta a migliorare il benessere sul lavoro. Questa attenzione verso il lavoratore si è sviluppata negli Stati Uniti, nel Nord Europa ed ora anche in Italia.

Ad essere particolarmente interessate sono le mamme lavoratrici e le neo-mamme che rientrano al lavoro dopo i mesi di congedo di maternità. Per loro conciliare lavoro e famiglia risulta estremamente stressante e complicato, ecco perché servizi come asili nido aziendali, corsi di yoga e palestre consentono di affrontare al meglio il doppio ruolo di mamma e lavoratrice.

Benessere sul lavoro: gli asili nido aziendali

Gli asili nido aziendali sono destinati ai bambini piccoli che hanno ancora bisogno della mamma. Le lavoratrici che rientrano dopo la maternità risultano agevolate sia da un punto di vista pratico che mentale.

L’asilo nido infatti si trova nella stessa sede di lavoro, evitando itinerari tortuosi tra la giungla trafficata della città e rasserenando la mamma che sa di poter assistere il suo bambino in caso di necessità.

Gli asili nido aziendali possono essere a gestione diretta o indiretta. Nel primo caso la struttura si trova nell’azienda che si incarica dell’assunzione del personale. Nel secondo caso gli asili nido sono gestiti da un’associazione esterna e si trovano comunque in prossimità della sede aziendale.

I costi per gli asili aziendali sono comunque inferiori rispetto a quelli privati, quindi i genitori possono ottenere uno sconto sul budget familiare ed essere vicini ai loro figli anche durante l’orario di lavoro. Questa condizione rende più tranquille le mamme che risultano anche più produttive.

Lo yoga in ufficio

Altra pratica che garantisce il benessere sul lavoro è lo yoga in ufficio. Le aziende asiatiche sono state le prime ad introdurre questa forma di welfare aziendale, seguite da quelle statunitensi e poi da quelle europee.

Gli effetti positivi sia da un punto di vista psichico che fisico dello yoga sono noti e si possono trasferire anche in ambiente lavorativo. In un ufficio o in un’azienda tutti i dipendenti accumulano stress e tensioni che rischiano di incidere negativamente sulle prestazioni lavorative.

Il sovraccarico di lavoro inoltre rende nervosi e stressati, situazione che favorisce i litigi e le incomprensioni. Lo yoga invece aiuta ad espellere le tossine negative accumulate.

Lo yoga in ufficio aumenta le capacità di ascolto, apre la mente, migliora l’attenzione verso gli altri ed assicura un maggiore autocontrollo. Tutte “soft skill” fondamentali per creare un clima armonico e produttivo in azienda. I manager inoltre migliorano la capacità di leadership e l’empatia ed i dipendenti ottimizzano il lavoro di squadra.

Da un punto di vista fisico chi passa molto tempo davanti al computer può svolgere esercizi per sciogliere i muscoli e migliorare la postura, limitando il rischio di contratture.

Organizzare un corso di yoga in ufficio non è particolarmente dispendioso. Occorre uno spazio capace di ospitare circa 20 persone alla volta con tanto di tappetini e specchi per eseguire gli esercizi nel modo corretto seguiti da un professionista.

Le palestre negli uffici

Anche le palestre negli uffici migliorano le condizioni psico-fisiche dei dipendenti. Le mamme lavoratrici per mancanza di tempo devono spesso rinunciare alla palestra. Se però la palestra è già in ufficio il problema è risolto a monte.

Non è necessario svolgere un’attività fisica intensissima, bastano pochi esercizi mirati per migliorare l’ossigenazione celebrale, liberare le endorfine ed espellere le tossine negative.

Quando il corpo è in movimento il cervello entra in uno stato di rilassamento, così alla ripresa del lavoro risulta più intuitivo e creativo. L’esercizio fisico inoltre annulla il calo delle prestazioni dopo pranzo ed aumenta la tolleranza allo stress ed il senso di calma.

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