Bon ton in spiaggia: le regole da seguire

Arriva l’estate ed è finalmente tempo di svagarsi, divertirsi e rilassarsi ma sempre rispettando determinate regole di bon ton in spiaggia.

Per una convivenza pacifica con gli altri bagnanti è opportuno seguire alcuni comportamenti e la regola del “non fare agli altri quello che non vorresti venisse fatto a te” è un ottimo metodo per cominciare.

Dall’abbigliamento agli accessori fino al comportamento da tenere sotto l’ombrellone: in questo articolo analizziamo punto per punto come agire in spiaggia per evitare spiacevoli discussioni e dare un esempio di classe e signorilità.

Silenzia lo smartphone e utilizza gli auricolari

In spiaggia ci si va principalmente per rilassarsi, quindi mettere in stand-by lo smartphone per qualche ora è sicuramente una buona idea. Se proprio non riesci a fare a meno del tuo telefonino almeno silenzialo, cosicché la tua suoneria non dia fastidio ai vicini di ombrellone che stanno facendo una pennichella.

Quando parli al telefonino evita di urlare a squarciagola, gli altri bagnanti sicuramente non sono particolarmente interessati alla tua vita privata. Evita anche di ascoltare musica ad alto volume, soprattutto negli orari adibiti alla “siesta”. Per ascoltare le tue canzoni preferite senza dar fastidio agli altri puoi utilizzare dei pratici auricolari.

Evita posizioni “hot” in spiaggia

Gambe allargate o posizioni laterali sul lettino sono generalmente sconsigliabili, poiché risultano volgari e rischiano di provocare incidenti “hot” molto imbarazzanti soprattutto se nelle vicinanze ci sono bambini.

Sono da evitare preferibilmente le effusioni troppo spinte in pubblico, un candido bacino è più che sufficiente. Il topless è consentito solo su alcune spiagge, quindi assicurati di avere l’autorizzazione per prendere il sole in spiaggia come mamma ti ha fatto per evitare spiacevoli richiami.

Infine sarebbe preferibile evitare di cambiarsi il costume sotto l’ombrellone, una pratica piuttosto “discutibile”. Molto meglio utilizzare le più comode e discrete cabine.

No a trucco, scarpe con tacchi e gioielli

La spiaggia non è una passerella, quindi scarpe con tacchi e gioielli sono decisamente sconsigliabili sia perché poco pratici sia perché di cattivo gusto.

Gli accessori consentiti dal bon ton sulla spiaggia sono occhiali da sole ed un fashion cappellino di paglia. Anche il trucco risulta piuttosto inutile, poiché andrà via al primo tuffo. Al massimo puoi utilizzare un trucco waterproof, che però potrebbe causare un’antiestetica abbronzatura a chiazze.

Come comportarsi coi bambini

Eccoci arrivati ad un tema molto delicato: i bambini. Se hai dei figli piccoli ovviamente non puoi incatenarli, sono pur sempre dei bambini e hanno il diritto di giocare soprattutto in un luogo creativo e stimolante come la spiaggia.

Naturalmente ci sono dei limiti, quindi se iniziano a lanciare sabbia verso i vicini di ombrellone o molestano eccessivamente con urla e schiamazzi cerca di richiamarli e di tenerli a bada.

Se invece sei infastidita dal comportamento di un bambino non prendertela direttamente con lui, poiché daresti ai genitori un buon motivo per prendersela a loro volta con te. Richiama piuttosto l’attenzione dei genitori e, con molto garbo ed educazione, chiedi un maggiore controllo sui bambini.

Vestiti necessari quando si mangia

Se consumi un pasto frugale sotto l’ombrellone puoi evitare di indossare magliette e pareo, la cosa cambia però se decidi di mangiare o di consumare qualcosa al bar o al ristorante.

Presentarsi al tavolo in bikini non è sinonimo di grande charme quindi in questi casi è opportuno coprirsi con un prendisole o un pareo, assicurandosi che il costume non sia bagnato.

La spiaggia non è la tua discarica

Lasciare i rifiuti in spiaggia è una delle cose più incivili che si vedono d’estate. Se sei al lido, non è assolutamente corretto pensare che lo debba fare il bagnino per te, a maggior ragione se sei sulla spiaggia pubblica, gli addetti alla pulizia non sono i servitori della tua inciviltà!

Ricordati di scendere in spiaggia con un sacchetto per raccogliere la carta dello snack, la salviettina imbevuta, il chewingum, la lattina della bibita, la bottiglia di plastica dell’acqua (hai visto quanti rifiuti produciamo in spiaggia?) e riponilo nel primo cassonetto che trovi, preferibilmente differenziando la plastica dall’umido, dal vetro e dalla carta.

Spiaggia immensa ma ad ognuno il suo spazio

Spiaggia non significa che puoi fare tutto quello che vuoi. Creati il tuo spazio relax con l’ombrellone, la sdraio e l’asciugamano ma poi rimani nel tuo perimetro evitando di invadere lo spazio del tuo vicino. Dopotutto anche lui ha diritto al relax o no?

Dovete imparare a convivere come due condomini. E allora evitate la musica a tutto volume, grida e schiamazzi e di lanciare sabbia ovunque anche solo alzando in modo improprio gli zoccoli. E a tal proposito, è anche buona educazione fare un cenno di saluto al tuo vicino di ombrellone.

Vietato fumare in spiaggia, si o no?

Spiaggia che vai, usanza che trovi. In alcune spiagge è vietato fumare per via di ordinanze che se violate fanno scattare multe salatissime. Sono smoking free Ladispoli, Anzio, Ponza, Lampedusa, Linosa, Manduria e Porto Cesareo solo per citarne alcune, ma il numero delle spiagge senza fumo sono in rapido aumento.

Tuttavia anche se ti trovi su una di quelle spiagge, la cui amministrazione comunale non ha ancora adottato nessuna ordinanza, è bene accendere una sigaretta in riva al mare sempre rispettando gli altri. La spiaggia è di tutti, anche di chi non sopporta l’odore del fumo.

Evita di fumare se la spiaggia è molto affollata e i vicini di ombrellone sono molto prossimi a te, soprattutto se ci sono bambini. E porta con te uno di quei posacenere tascabili per raccogliere i mozziconi di sigaretta. Lo sapevi che sono una delle principali fonti di inquinamento per mari e oceani?

Fonte foto: pixabay