Bonus giovani donne nuove imprese 2019: come funziona e come accedere

Coloro che vogliono aprire una piccola e media impresa possono avvalersi del bonus giovani donne nuove imprese 2019 che prevede agevolazioni e finanziamenti statali a tasso zero.

Queste agevolazioni ricalcano il bonus dell’Autoimprenditorialità introdotto dal Dl 185/2000 ed aggiornato alle nuove esigenze. In pratica possono accedere a questo bonus tutti i residenti in Italia (non solo quelli nelle zone svantaggiate) e donne di qualsiasi età (non solo i giovani under 35).

Inoltre sono previsti anche contributi a fondo perduto, oltre ai mutui a tasso zero, per investimenti fino a 1,5 milioni di euro per ogni impresa. Possono partecipare al bando anche le imprese costituite da meno di un anno o ancora da costituire.

Bonus giovani donne nuove imprese 2019: le principali novità

Il decreto Crescita 2019 ha introdotto sostanziali novità relative al Bonus giovani donne nuove imprese 2019, come ad esempio l’aumento della durata massima dei mutui agevolati a tasso zero (da 8 a 10 anni) e l’aumento del termine per fruire dell’agevolazione (da 12 a 60 mesi dalla costituzione).

La percentuale di copertura della spesa passa dal 75 al 90% per le imprese costituite da almeno 36 mesi e non più da oltre 60 mesi. Per queste imprese l’importo massimo può arrivare a 3 milioni di euro, mentre per le altre fino a 1,5 milioni di euro.

Le agevolazioni possono anche essere cumulate con altri finanziamenti dello Stato entro i limiti previsti dalla disciplina europea.

Come funziona il bonus?

Il bonus giovani donne rappresenta un’importante agevolazione per i giovani under 35 o per le donne di ogni età che vogliono aprire piccole e medie imprese.

Per accedere a questo bonus bisogna essere in possesso dei requisiti richiesti e presentare la domanda ad Invitalia per via telematica secondo i termini, le modalità ed i moduli approvati e fissati dal MISE con la circolare del 9 ottobre 2015 per gli incentivi Autoimprenditorialità 2019. Tutte le richieste inviate saranno verificate e valutate secondo l’ordine di presentazione.

I requisiti per accedere al bonus giovani donne

Il bonus è riservato ai giovani under 35 ed alle donne senza limiti di età residenti in qualsiasi regione d’Italia. Per accedere al finanziamento l’impresa al momento della domanda deve essere costituita in forma di società non più da 12 mesi ma da 60.

Il bonus è aperto anche alle persone fisiche purché la società sia costituita entro 45 giorni dall’approvazione della domanda. É opportuno ricordare che recentemente sono stati prorogati i termini dei bandi pubblici delle imprese femminili.

Quali sono le spese ammissibili ed i settori agevolabili

Le spese ammissibili nel settore dei servizi alle imprese, servizi alle persone e commercio di beni e servizi riguardano:

  • le opere murarie come l’acquisto e la ristrutturazione 40%;
  • acquisto di impianti e macchinari senza alcun limite;
  • brevetti, marchi e servizi ICT 20%;
  • formazione e consulenze 5%.

Nella produzione di beni nel settore industria ed artigianato e per la trasformazione di prodotti agricoli le spese riguardano:

  • terreno 10%;
  • opere murarie come costruzione, acquisto e ristrutturazione 40%;
  • acquisto di impianti e macchinari senza alcun limite;
  • brevetti e marchi 20%;
  • servizi ICT 20%;
  • formazione e consulenze 5%.

Infine nel settore del turismo le spese riguardano:

  • opere murarie, acquisto e ristrutturazione 70%;
  • acquisto di impianti senza alcun limite;
  • brevetti, marchi e ICT 20%;
  • formazione e consulenze spese 5%.

Come inviare la domanda

La domanda va inviata in via telematica tramite la piattaforma Invitalia fino al 2020. La modulistica presente per le società costituite è distinta in:

  • fac-simile della domanda;
  • allegato 1 – piano di impresa;
  • allegato 2 – curriculum dei richiedenti;
  • allegato 3 – dichiarazione riepilogativa;
  • allegato 4 – dichiarazione dei carichi pendenti;
  • allegato 5a – dichiarazione antimafia società;
  • allegato 5b – dichiarazione antimafia cooperative;
  • allegato 5c – dichiarazione familiari conviventi;
  • allegato 6 – dichiarazione antiriciclaggio.

Per le società non ancora costituite la modulistica è invece così suddivisa:

  • fac-simile della domanda;
  • allegato 1 – piano di impresa;
  • allegato 2 – curriculum dei richiedenti;
  • allegato 7 – dichiarazione di conformità alla documentazione originale.

Le domande vengono valutate in ordine cronologico entro 60 giorni dall’invio ed è previsto anche un colloquio con Invitalia.

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