Caffè elegante e fashion in ufficio: il bon ton da seguire

Offrire un buon caffè è sinonimo di ospitalità e di gentilezza nei confronti della persona che ti viene a trovare, ma può diventare un’interessante carta di “seduzione” da giocarsi al momento opportuno. Servire un caffè elegante e fashion è un’ottima soluzione per accogliere un cliente col quale devi chiudere un contratto o un potenziale partner con cui intendi avviare una collaborazione. In questo modo darai un’idea di grande professionalità alla tua azienda, mostrando subito i tuoi punti di forza come cura del cliente, disponibilità ed accoglienza. Il bon ton del caffè elegante in ufficio impone però delle regole da seguire con estrema cura dei particolari: scopriamo quali sono.

Caffè elegante in ufficio: quali materiali utilizzare?

La filosofia del “plastic free” è ormai dilagante perché rappresenta una scelta molto ecologica ed ecosostenibile. Limitare l’uso della plastica è doveroso per rispettare l’ambiente circostante e ridurre l’inquinamento atmosferico. I bicchierini di carta sono quindi da scartare per una questione ecologica, inoltre non sarebbero particolarmente eleganti e darebbero l’idea di una certa superficialità. Utilizza piuttosto lattiera, zuccheriera e tazzine in materiale pregiato come la ceramica e la porcellana, che si possono lavare e danno sicuramente un tono più chic ed elegante.

I cucchiaini in metallo devono essere lucidissimi per dare un’idea di raffinatezza e di pulizia. Ti consiglio poi di utilizzare tovaglioli colorati a tema, obbligatori se il caffè viene accompagnato da dolcetti, magari scegliendo colori in abbinamento con quelli della tua azienda. A proposito di dolcetti evita quelli ripieni di creme o marmellate, meglio puntare su un “neutro” ripieno di cioccolata che generalmente piace a tutti.

Zucchero: sì o no?

Il caffè è estremamente soggettivo ed ognuno lo beve secondo le sue preferenze, per questo motivo è assolutamente vietato zuccherarlo prima di servirlo. Alcune persone bevono il caffè completamente amaro, quindi lo zucchero in questi casi è superfluo. Lo zucchero, preferibilmente di canna, può essere servito in zollette ma devi procurarti un’apposita pinza per poterle prendere senza usare le mani. Se dimentichi le pinze non è una cosa gravissima, ma per zuccherare il tuo caffè assicurati di prendere la zolletta con due dita della mano senza toccare le altre. In alternativa puoi utilizzare la classica zuccheriera che deve ovviamente essere dotata dell’apposito cucchiaino.

Come servire il caffè elegante

Il bon ton impone delle regole su come servire il caffè che sono valide sia negli uffici che nelle case. Innanzitutto il caffè deve essere servito bollente su un vassoio ed appena fatto, in modo che l’ospite possa gustarne in pieno l’aroma. Il manico della tazzina deve essere rivolto verso destra, così come il cucchiaino che va appoggiato sul piattino.

Mentre bevi il caffè col tuo ospite ricordati che se lo hai portato al tavolo il piattino deve restare sul piano durante la degustazione. Se invece bevi il caffè in piedi devi tenere il piattino con la mano sinistra e la tazza con la mano destra, con buona pace dei mancini…

Consigli generali

Assicurati di servire il tuo ospite prima di bere il tuo caffè, anche se questa è una cortesia da riservare in generale in tutte le occasioni. Se tra i tuoi ospiti ci sono uomini e donne ricordati di servire prima le signore, e dopo i signori. Solo dopo aver ultimato il giro puoi prendere il tuo caffè. Il vassoio va appoggiato su una tovaglietta fresca preferibilmente di cotone bianco, una scelta estremamente chic e raffinata. Non concederti un secondo caffè poiché sarebbe di cattiva educazione nei confronti degli ospiti e li metteresti in imbarazzo. Alcune persone tendono ad alzare il mignolo mentre bevono il caffè, un comportamento molto kitsch e di cattivo gusto: non farlo!

Fonte foto: pixabay