Come essere più produttivi a casa e sul lavoro

Presto che è tardi, diceva il Bianconiglio di Alice nel Paese delle Meraviglie. Se questa frase è il motto della tua vita e pensi che non fai altro che correre per tutta la giornata concludendo poco o niente, non devi far altro che… fermarti! Il tuo problema non è il tempo ma la scarsa produttività a casa come al lavoro.

Sicuramente conoscerai anche tu un collega o un amico che sembra essere sempre sul pezzo. La mattina scrive sullo smartphone gli obiettivi della giornata e la sera non solo li ha raggiunti tutti, ma ha svolto anche qualche compito in più. È fortunato? No, è semplicemente produttivo.

La produttività non ha nulla a che fare con il tempo che abbiamo a disposizione. È un atteggiamento, uno stato d’animo, un modo di essere. È anche però un abito che deve essere tagliato su misura; i consigli su come aumentare la propria efficienza a casa e al lavoro non sono universali ma devono coincidere con le tue esigenze. Per questo motivo ti proponiamo 5 migliori consigli “scientifici” su come migliorare la propria produttività a casa e al lavoro.

Concentrati sulle cose importanti (Most Tasks Important)

Questo consiglio arriva direttamente dal MIT, il Massachusetts Institute of Technology, una delle più importanti università di ricerca del mondo. La teoria alla base di questa tecnica è molto semplice.

Le attività da svolgere nella giornata non sono tutte uguali, ce ne sono alcune più importanti di altre. Tutto quello che devi fare quindi è scrivere una lista delle cose da fare, dalle più importanti a quelle trascurabili, ponendo il focus su due o tre attività che, qualunque cosa accada, dovrai finire entro la giornata.

Questo è il metodo più indicati per i procrastinatori seriali ovvero tutti coloro che tendono a rimandare a data da destinarsi la maggior parte dei compiti e degli obiettivi.

Il principio di Pareto

Scoperta dall’economista italiano Vilfredo Pareto, la tecnica dell’80/20 è uno strumento perfetto per stabilire una scaletta delle priorità. Questa tecnica afferma che in ogni attività l’80% dei risultati proviene dal 20% degli sforzi. In parole povere per alzare il tuo livello di produttività non devi far altro che identificare il 20% delle cose più importanti da fare a casa o al lavoro e dare la priorità a questo gruppo.

L’elenco delle distrazioni

Cinque minuti su Facebook, due su Instagram, qualche messaggio su WhatsApp e ti ritrovi a fine giornata senza aver concluso nulla. Le distrazioni sono nemiche acerrime della produttività perché lavorano contro la concentrazione che ti serve per lavorare in modo efficiente e veloce.

Un metodo efficace è creare un piccolo elenco delle distrazioni. Prendi carta e penna oppure apri un’app per gli appunti sullo smartphone e crea un foglio dove annoterai tutti i pensieri che ti distraggono dal lavoro. Li scrivi e poi torni alle tue attività.

Ti viene in mente che devi raccontare una cosa a un tuo amico, oppure devi pagare una bolletta o prenotare un ristorante? Bene, sono pensieri che senza dubbio meritano attenzione, ma non adesso. Scrivili nella lista e, a fine giornata o in un momento di pausa, potrai assecondarli oppure aggiungerli alla lista delle cose da fare il giorno seguente.

L’importanza delle pause

Nessuno può lavorare per dieci ore di fila senza prendersi nemmeno una pausa. Mantenere la concentrazione per un lasso di tempo troppo esteso può influire negativamente sulla produttività.

Il consiglio in questo caso è di utilizzare la famosa tecnica del pomodoro, adattandola alle tue abitudini. Si tratta in pratica di dividere la tua attività in blocchi di 25 minuti seguiti da brevi pause di 5 minuti. Prova a partire da questi intervalli di tempo e stabilisci, in base all’esperienza, qual è quella più indicata per te. Potresti rendere di più ad esempio in blocchi di 55 minuti di lavoro e 5 di pausa.

Le distrazioni “programmate” sono utili per ricaricare la tua riserva di energia e perché no, anche per trovare nuove idee!

Cambia il tuo dialogo interiore

Le persone produttive hanno un tratto che le accomuna: il dialogo interiore… produttivo! Non è un giro di parole ma quanto riportato da alcuni recenti sondaggi. La persona efficiente non dice a se stesso “Accidenti quanto lavoro ho da fare” ma “Ok, come posso gestire al meglio questa giornata? In quale modo posso evitare di sentirmi stressato?”

Le parole che usi, a casa come al lavoro, sono fondamentali perché determinano il tuo modo di agire, in positivo ma anche in negativo. Il loro potere è unico: risolvono le situazioni più complicate oppure ti fanno affondare nello stress. Scegli tu quali usare.

In conclusione, i tuoi obiettivi nella vita privata così come nel lavoro sono a portata di mano. Non devi far altro che uscire dalla tua zona di comfort e metterti alla prova!

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Presidentessa Osservatorio Mondo Retail - MagicStore