Come gestire una collega prepotente

La collega prepotente è una figura presente quasi in ogni ufficio ed azienda e rende il tuo lavoro molto snervante.

Il suo “modus operandi” varia: può farti un “agguato” felino sorprendendoti alle spalle mentre ti origlia; può sorvolare su di te come un avvoltoio attendendo un tuo passo falso; può “ronzare” intorno a te come una zanzara dandoti continuamente fastidio. In qualunque modo agisca il suo comportamento può rendere la tua vita lavorativa un incubo, quindi come gestire una collega prepotente?

Nei seguenti paragrafi ti illustro quali sono gli step che ti consentono di capire come gestire una collega difficile o invidiosa, rimettendola al suo posto per tornare a lavorare col sorriso sulle labbra.

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Come gestire una collega prepotente? Identifica il problema

Innanzitutto cerca di capire perché quella collega è così odiosa nei suoi confronti. Dietro la sua ossessione potrebbe infatti nascondersi un eccesso di zelo o un modo, magari sbagliato, di essere collaborativa. In tal caso devi essere brava a dirottare le sue “frecciatine” o critiche verso un rapporto di maggior collaborazione e comunicazione tra di voi.

Se invece lei non ha fiducia in te, ti pungola continuamente solo perché è invidiosa e non ascolta mai i tuoi suggerimenti, allora sei di fronte ad un problema più complesso da risolvere quanto prima.

Chiedi la collaborazione di altri colleghi

Negli uffici i compiti non sempre sono ben definiti ed i lavori vengono affidati di volta in volta ad un impiegato diverso a seconda delle sue competenze. Definire il tuo ruolo è quindi fondamentale per porre dei limiti e dei paletti che non possono essere valicati.

Stila un elenco delle tue competenze e delle tue mansioni e poi sottoponilo agli altri colleghi per avere il loro “placet”. Quando la collega prepotente proverà ad invadere il suo campo, falle presente che gli altri colleghi concordano che quel lavoro spetta a te. In questo modo isolerai la tua “nemica” che si sentirà meno forte nelle sue critiche.

Mantieni l’autostima e la fiducia in te stessa

A lungo andare le continue critiche e le pungolature della collega potrebbero minare le tue certezze e scavare nelle fondamenta della tua autostima fino ad eroderla. Devi invece mantenere la fiducia in te stessa e nelle tue capacità.

Per controbattere alle sue obiezioni parla usando la prima persona singolare, “io”, senza nasconderti dietro un generico “noi”, così da mostrare personalità ed un carattere forte.

Evidenzia cosa ti irrita del suo comportamento ma con estrema compostezza, questo comportamento la spiazzerà. Falle capire che le sue continue critiche rappresentano una mancanza di fiducia nei tuoi confronti e dille che il tuo modo di operare funziona perché ti ha dato molte soddisfazioni in passato, quindi i suoi suggerimenti sono superflui.

L’indifferenza è la miglior risposta

L’indifferenza è la migliore arma per mandare in tilt una persona che vuole innervosirti. Non rispondere o, se proprio non riesci a tacere, non urlarle contro ma rispondi con classe. Come? Ad esempio puoi ringraziarla per il suggerimento, aggiungendo però che sai perfettamente come svolgere quel lavoro. Oppure puoi dirle che, nonostante tu apprezzi la sua abnegazione, svolgi quel lavoro da più tempo e quindi sai perfettamente come gestire la cosa. La tua risposta la infastidirà a tal punto che probabilmente smetterà di prendersela con te.

Come gestire una collega prepotente: e se il problema fossi tu?

Adesso sai come gestire una collega cattiva, ma ti consiglio di farti un piccolo esame di coscienza. Se attorno a te vedi solo nemici e sembra che tutti ce l’abbiano con te, forse il problema non sono gli altri e la collega prepotente ed insopportabile sei proprio tu.

Non partire sempre prevenuta: se una collega ti muove una critica potrebbe essere costruttiva e finalizzata a darti una mano sul lavoro. Non avere paura a chiedere aiuto e consigli agli altri e sii sempre propositiva, vedrai che anche gli altri saranno meglio predisposti nei tuoi confronti.

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