Come lavorare col caldo ed essere ugualmente produttive

Come lavorare col caldo e continuare ad essere comunque produttive? Una domanda molto gettonata in questo periodo di caldo infernale ma che torna puntuale in ogni estate. Ecco perché abbiamo realizzato una guida completa che ti spiega quali sono le contromisure e le “best practices” da adottare per lavorare produttivamente anche quando il caldo fiacca tutte le tue energie.

Come lavorare col caldo: rendi il tuo ambiente fresco e confortevole

Il caldo torrido devasta non solo il corpo, ma anche la mente che risulta più appannata e meno creativa. Per tenere duro alle temperature infernali dell’estate devi creare intorno a te un ambiente fresco e confortevole.

In questo periodo i migliori alleati sono sicuramente i condizionatori, che devono essere impostati ad una temperatura costante tra i 17 e i 23°. Non impostare una potenza eccessiva, l’importante è tenere porte e finestre chiuse affinché l’ambiente possa raffrescarsi gradualmente e mantenere la temperatura stabile per tutta la giornata.

Per mantenere la mente lucida e reattiva devi anche indossare il look giusto, quindi usa capi d’abbigliamento leggeri, traspiranti e preferibilmente in tessuti naturali. Se non c’è un dress code da lavoro troppo rigido da rispettare puoi anche indossare sandali e scarpe aperte che fanno respirare il piede.

L’importanza di un’alimentazione corretta

Una sana e corretta alimentazione è un passaggio fondamentale per contrastare il caldo, ma in generale per mantenere un ottimo stato di salute.

Con il caldo afoso l’organismo perde molti liquidi e nutrienti, quindi deve essere opportunamente reidratato con il consumo di frutta e verdura di stagione per evitare spossatezza, colpi di calore e disidratazione.

Largo a pasti leggeri e ricchi di vitamine, che non richiedono complicati processi digestivi, da accompagnare da tanta acqua (almeno 1,5-2 litri al giorno).

La disidratazione determina importanti cali di concentrazione, perciò basta un bel bicchiere d’acqua per risultare più reattive e produttive.

A proposito, in estate viene naturale bere tanta acqua mentre in inverno non si avverte la stessa necessità. Questo è un errore, poiché anche in pieno inverno è consigliabile bere 1,5-2 litri di acqua per mantenere il cervello attivo ed evitare il rischio di disidratazione.

Stop alle distrazioni

Quando fa caldo, proprio perché la stanchezza mette ko ed è difficile concentrarsi, è più facile cadere nelle tentazioni come leggere un messaggio Whatsapp, visualizzare una notifica sul cellulare o guardare un video sui social.

La prima cosa da fare è isolarti da tutte le distrazioni, quindi chiudi i social e silenzia il cellulare.

Così facendo puoi concentrarti maggiormente sul lavoro che stai facendo. Nessuno ti vieta nei momenti di pausa di concederti una chiacchierata con una collega davanti a un buon caffè o una sbirciatina allo smartphone, ma solo dopo aver svolto il compito che ti è stato assegnato.

Pause frequenti ma brevi

Un break durante la giornata è lecito ma, quando fa caldo, è consigliabile prendersi qualche pausa in più purché sia breve.

Può sembrare un controsenso, ma per essere più produttive sul lavoro è necessario fermarsi più spesso proprio perché è complicato mantenere la concentrazione alta molto a lungo quando fa caldo.

Il corpo e il fisico devono fare uno sforzo di concentrazione in questi periodi, perciò bisogna staccare la spina spesso anche se per brevi periodi.

Fai una lista delle priorità

Eccoti un altro consiglio utilissimo nelle afose giornate estive, ma in generale valido in ogni occasione: fai una lista delle priorità.

Può capitare che in alcune giornate hai così tante cose da fare che non sai da dove iniziare. Con ogni probabilità alcune mansioni hanno una priorità maggiore rispetto ad altre.

Se devi consegnare un progetto in giornata sicuramente è opportuno completare prima quello, piuttosto che dedicarti ad una task che ha una scadenza più a lungo termine.

Stilare una lista delle priorità ti aiuta a svolgere le varie mansioni con calma e senza l’acqua alla gola, riuscendo a lavorare con più serenità e senza ansie o stress.

Il caldo inevitabilmente rallenta la tua velocità operativa, quindi stabilisci gli obiettivi da centrare quotidianamente e valuta quali sono le cose che puoi rimandare.

Cerca di concentrare i lavori più importanti nelle prime ore della mattinata, quando il tuo cervello è più fresco e reattivo, spostando i compiti più semplici e leggeri nel pomeriggio quando una buona parte delle tue energie è già stata spesa.

Come lavorare col caldo: l’importanza della motivazione

La motivazione è in grado di smuovere montagne ma, guardando l’altra faccia della medaglia, la produttività cala a zero se sei costretta a svolgere compiti che ritieni inutili o che non ti stimolano particolarmente.

In questi casi parla col tuo capo e chiedi che ti vengano assegnati compiti più gratificanti o che ti piacciono di più. Se è una persona intelligente accoglierà la tua richiesta, poiché sa bene che una dipendente poco stimolata risulta anche meno produttiva.

Al contrario svolgere mansioni che danno soddisfazione rende le persone molto più efficienti e soprattutto produttive.

Foto: Pixabay

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Presidentessa Osservatorio Mondo Retail - MagicStore