Come migliorare il rapporto di lavoro con le colleghe

Proprio non riesci a sopportare quella collega isterica pronta a criticarti sempre, che sembra sapere sempre tutto e che si sente superiore dall’alto del suo piedistallo? Reprimi il desiderio di urlarle in faccia tutto il tuo astio, poiché non servirebbe a nulla e non farebbe altro che peggiorare il tuo rapporto con lei. Una situazione tesa in ufficio o sul posto di lavoro ti farebbe rendere di meno incidendo sulla tua produttività. Allora come comportarsi con colleghe odiose ed insopportabili? Innanzitutto parti dal presupposto che non devi diventare sua amica, devi semplicemente trovare un “modus vivendi” che ti consenta di sopravvivere alla coesistenza forzata. Ecco per te il vademecum per migliorare il rapporto di lavoro con le tue colleghe e lavorare tranquillamente senza stress.

Come migliorare il rapporto con le colleghe: trasmetti fiducia e rispetta le idee

Anche se odi una tua collega ricordati che lavora con te nella stessa azienda e quindi rema nella tua stessa direzione. Cerca di trasmetterle fiducia apprezzando il suo impegno, così puoi creare un rapporto lavorativo solido ed efficace per collaborare in maggiore armonia. Fiducia equivale ad onestà, quindi esprimere chiaramente la tua opinione ti fa sembrare leale e sincera. Questo atteggiamento indurrà anche le altre colleghe a fare lo stesso, così eviteranno di parlar male di te alle tue spalle.

Se vuoi rispetto devi dare rispetto: questa è una regola che va anche al di là del rapporto lavorativo. Comportati sempre in modo educato poiché il detto “si raccoglie quel che si semina” non sbaglia mai.

Assumiti le responsabilità e accetta le diversità

Non scaricare sempre sulle colleghe un tuo eventuale errore, ma assumiti la responsabilità delle tue azioni. Sarebbe troppo comodo attribuire l’insuccesso di una campagna pubblicitaria o di un progetto alle scarse capacità di una collega. Si vince e si perde insieme perché, indipendentemente dal rapporto con le tue colleghe, siete sempre una squadra. Così facendo troverai complicità e coesione anche con la più antipatica delle colleghe.

Accetta le diversità e prendi in considerazione le opinioni delle tue colleghe. La decisione finale spetta a te, ma dare valore ad idee diverse dalle tue farà sentire le altre colleghe parte integrante del progetto. In questo modo anche le tue idee ed opinioni avranno un peso maggiore quando la decisione spetterà ad altre persone. Questo atteggiamento migliora le relazioni sia fuori che dentro l’ambito lavorativo.

L’importanza della divisione dei compiti

Ti è mai capitato di dover svolgere una gran mole di lavoro ripetitivo ed estremamente noioso? In questo caso puoi ricorrere alla divisione dei compiti, coinvolgendo altre colleghe in questo particolare lavoro. Per ricambiare puoi prendere in carica gli oneri delle tue colleghe, così il tuo lavoro ed anche il loro risulterà molto più dinamico e creativo.

Come comportarsi dopo un litigio?

Nonostante tutti i buoni propositi hai sbottato contro quell’odiosa collega e hai litigato di brutto? In tal caso la faccenda si complica terribilmente, ma bisogna trovare una soluzione altrimenti ogni giorno in ufficio diventa un vero inferno. Per evitare che l’attrito tra di voi si ripercuota sul lavoro di tutta la squadra in un modo o nell’altro bisogna risolvere questa situazione. Con un po’ di buon senso è facile capire che restare ferma e rigida sulla tua posizione non ti aiuterà, poiché ogni trattativa di pace o quanto meno di tregua morirebbe sul nascere.

Il confronto diventa quindi necessario per smorzare i toni ed arrivare ad una convivenza pacifica. Non devi sostenere ciecamente la tua tesi, ma prova ad ascoltare le ragioni della tua collega e fatti un approfondito esame di coscienza. Ragionando a mente lucida potresti capire e forse anche giustificare le sue motivazioni, scoprendo che probabilmente tu hai la tua parte di colpa. La mediazione è un passaggio fondamentale per ricucire il rapporto con una collega e coesistere almeno con una sorta di “patto di non belligeranza”.

Fonte foto: pixabay