Come risparmiare con un neonato: consigli utili per mamme lavoratrici e non

Un nuovo frugoletto in casa porta tanta gioia, amore e felicità ma anche un bel carico di spese non indifferente che va a gravare in maniera importante sul budget familiare. La domanda che molte mamme si pongono è: come risparmiare con un neonato? Partiamo dal presupposto che non puoi risparmiare su tutto, soprattutto per alcuni oggetti imprescindibili nei primi mesi del bimbo.

Tuttavia basta adottare qualche piccolo accorgimento per risparmiare un bel po’ di euro, senza necessariamente rinunciare alla qualità. Secondo uno studio di 3 anni fa di Federconsumatori per un neonato va via una cifra compresa tra i 7.000 ed i 15.000 euro, ed anche oltre.

Sicuramente può essere utile adottare delle “best practices” che ti consentono di risparmiare qualcosina da mettere da parte per le altre spese della famiglia, o anche per il futuro. Ecco di seguito una serie di consigli utili per mamme lavoratrici e non.

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Come risparmiare con un neonato: evita gli sprechi

Nel contesto attuale che stiamo vivendo la parola d’ordine è: evitare gli sprechi. Questo vale sia da un punto di vista economico, alla luce della crisi finanziaria figlia della crisi epidemiologica, ma anche da un punto di vista ambientale, poiché il nostro malconcio pianeta è sempre più sofferente e claudicante.

Tuo figlio quindi ha proprio bisogno di tutto? La bilancia è necessaria? Un termometro per misurare la temperatura dell’acqua è proprio imprescindibile? Un materassino da viaggio è irrinunciabile?

Ecco, soprattutto i neogenitori vengono presi dalla smania di acquistare tantissimi oggetti, spesso inutili o che magari vengono utilizzati pochissime volte nei primi mesi di un bambino.

Fino a 30-40 anni fa tanti accessori non esistevano, eppure i bambini sono cresciuti ugualmente sani e forti.

Concentrati quindi unicamente sugli accessori realmente utili per tuo figlio, evitando invece di acquistare oggetti superflui e che non verranno usati quasi mai.

Sì al fai da te

Sempre nell’ottica della riduzione degli sprechi, dobbiamo ritornare a farci in casa le cose di cui abbiamo bisogno. La verità è che viviamo in una società consumistica che ci ha instillato nel cervello la necessità di dover assolutamente acquistare tutto, anche le cose che possiamo fare in casa.

Qualche esempio? In vista dello svezzamento puoi tranquillamente preparare tra le 4 mura domestiche omogeneizzati da congelare, così da avere delle pappe pronte sempre a portata di mano.

Lo stesso discorso vale per i giocattoli, poiché ai bambini piccoli basta davvero poco per divertirsi e fare nuove scoperte. Piuttosto che parcheggiare il tuo bebè davanti ad un tablet o una tv, sbizzarrisciti nelle creazioni fai da te.

Se sei pratica con l’uncinetto puoi divertirti anche a creare dei maglioncini, copertine o capi d’abbigliamento per il tuo piccolo, personalizzandoli a tuo piacimento per uno stile originale.

Così facendo le spese necessarie si limitano all’acquisto di ciotoline, bavaglini e qualche spuntino che riducono notevolmente la spesa mensile. Bastano questi piccoli accorgimenti per risparmiare fino a 600-700 euro all’anno.

Usato è bello

Le mamme, come è giusto che sia, per i loro bambini vogliono solo il meglio e sono prese da una certa ansia soprattutto se si tratta della prima gravidanza.

Sono quindi portate ad acquistare prodotti nuovi e di marca che hanno costi molto elevati, ma che alla fine vengono usati poco tempo.

Tuttavia l’usato è un’ottima alternativa, decisamente più economica e che non incide minimamente sulla qualità e sulle prestazioni dei prodotti.

Seggioloni, lettini, fasciatoi e passeggini vengono infatti usati solo per pochi mesi di vita del bambino, quindi sono perfettamente funzionanti come se fossero nuovi.

Questi prodotti usati possono essere acquistati direttamente online o anche nei negozi fisici ed assicurano un risparmio decisamente interessante che oscilla tra il 46 ed il 77%.

Da non dimenticare poi il passaggio di mano in mano tra fratelli, sorelle, vicini ed amici, soprattutto per quanto riguarda i capi d’abbigliamento. Le tutine, i pigiamini e le scarpine nei primi mesi di vita del piccolo hanno vita brevissima, quindi sarebbe un peccato gettarli anche perché, essendo stati usati pochissimo, sono in perfette condizioni.

Non temere quindi di ricevere in dono da amici e familiari capi d’abbigliamento o altri oggetti per bebè, perché farai un bel favore al tuo portafogli ma anche all’ambiente circostante.

Come risparmiare con un neonato: compra unisex

Quando arriva un bebè probabilmente non hai né la testa, né la voglia, né il tempo di pensare ad una futura gravidanza, ma non puoi certa escluderla.

Perché allora non essere previdenti? Se acquisti capi d’abbigliamento unisex per il tuo piccolo, puoi riutilizzarli in futuro indipendentemente che l’eventuale figlio successivo sia maschietto o femminuccia.

In questo modo non sarai costretta a riacquistare tutto da zero, anzi puoi risparmiare un bel po’ sull’abbigliamento così da destinare una parte del tuo denaro in altre spese.

Se acquisti unisex, a tua volta, puoi donare i tuoi capi d’abbigliamento ad amici, parenti e familiari nel caso in cui arrivasse un nuovo frugoletto in casa creando così una rete di solidarietà circolare e sempre più stretta.

Foto: Pixabay

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Presidentessa Osservatorio Mondo Retail - MagicStore