Come scegliere i membri del team per una squadra di lavoro affiatata

Ogni azienda è lo specchio delle persone che la compongono. Proprio per questo motivo è molto importante capire come scegliere i membri del team con attenzione.

Selezionare i propri collaboratori è un po’ come costruire un puzzle: ogni pezzo deve essere quello giusto e incastrarsi perfettamente con l’altro.

Ognuno ha il suo ruolo ben definito ma, è proprio la collaborazione con gli altri, che porta a raggiungere gli obiettivi aziendali efficacemente.

Selezionare i membri adeguati per creare un team che funzioni non è una scienza esatta e, soprattutto, richiede i giusti tempi per scegliere con cura le persone che ti affiancheranno passo passo e la cui presenza influenzerà l’andamento dell’azienda.

Ecco quindi qualche consiglio per poter trovare i collaboratori ideali da inserire nel tuo team di lavoro per creare una squadra affiatata e perfettamente amalgamata tra di loro.

Quali elementi prendere in considerazione in fase di selezione?

Per poter selezionare delle persone da inserire nel tuo team di lavoro, devi innanzitutto prendere in considerazione delle caratteristiche per te imprescindibili, come ad esempio le capacità, le qualifiche acquisite sul campo e le esperienze.

Se il tuo obiettivo è quello di far sì che l’azienda raggiunga i propri obiettivi e crescere, è fondamentale che ti circondi di persone qualificate e capaci, di cui ti fidi. Devi fare in modo che siano una reale fonte di arricchimento per il team di lavoro e che possano apportare un valore aggiunto.

Se non puoi individuare una persona con delle qualifiche già acquisite, puoi sempre decidere di far crescere uno dei tuoi dipendenti puntando sulla sua formazione.

Un’altra caratteristica fondamentale è la capacità di comunicare in maniera diretta: è importante che si evitino fraintendimenti derivanti da difetti di comunicazione. Volgi la tua attenzione verso candidati che si mostrino capacità di saper prendere iniziativa e che non abbiano paura di far domande. Il confronto, se costruttivo, è sempre positivo. Anzi, confrontare le idee è un ottimo sistema per trovare la soluzione ideale nell’ottica del problem solving.

Le persone dinamiche e ambiziose sono anche quelle che hanno voglia più di tutte di imparare e sperimentare, di essere propositive nell’apportare miglioramenti di cui possa giovare l’intero team.

Come scegliere i membri di un team: 3 step fondamentali

Il primo passo è quello di non aspettare di essere con l’acqua alla gola per deciderti a creare una squadra. Selezionare i membri per il tuo team è un’attività che va svolta con la dovuta calma per poter avere la possibilità di concentrarti meglio sulla conoscenza dei candidati. Spesso la fretta potrebbe portarti a scegliere velocemente senza avere il giusto tempo per poter valutare se le caratteristiche di un futuro collaboratore sono precisamente quello che stai cercando. Gli step per una selezione efficace richiedono tempo e una buona struttura di base. Per questo ti consiglio di non aspettare l’esigenza ma anticipare la scelta, usando tutto il tempo che ti serve. Se la fretta è cattiva consigliera, l’urgenza è il più grande nemico. Anticipa sempre i problemi prima che si concretizzino.

Cerca di essere obiettivo. Prima di procedere alla selezione, crea un modello immaginario di squadra: quali sono le caratteristiche che cerchi a livello caratteriale? Quali sono le competenze? Di quali hard e soft skills hai bisogno? Agisci in base alle risposte che ti dai. Uno degli errori più comuni in questo caso è accontentarsi, magari dando il posto di lavoro ad un amico o al cugino dell’amico. Questi sbagli con il tempo si pagano, perciò è sempre meglio scegliere qualcuno per le sue competenze piuttosto che per il grado di amicizia o parentela.

Ora veniamo all’errore opposto. Se da una parte non bisogna accontentarsi, dall’altra non devi pretendere la perfezione assoluta. Rischi di non trovare qualcuno che possa soddisfare i tuoi desideri. Si può ambire alla perfezione, ma raggiungerla è praticamente impossibile. Scegli il giusto compromesso tra costo e qualità.

Quanto è importante il curriculum?

Quando si cercano i propri collaboratori, è fondamentale considerare tutti gli strumenti a disposizione per la loro selezione. Uno di questi è il curriculum vitae, un documento importante per conoscere la formazione e le competenze professionali del candidato.

Ma quanto peso devi dare al famoso CV? Naturalmente, una buona formazione e le competenze adatte sono fondamentali, ma curriculum perfetto non significa anche candidato ineccepibile. Contestualizza: vuoi un uomo con tanta esperienza alle spalle che sappia dirigere il gruppo, oppure un ragazzo pieno di entusiasmo e voglia di imparare? Tieni in considerazione gli obiettivi e la tua idea iniziale di squadra.

Non limitarti al curriculum, organizza un incontro conoscitivo per comprendere il carattere e l’attitudine del candidato. Parla, ascolta e conosci. Alla fine avrai le idee più chiare. Ricorda che l’obiettivo è quello di creare una squadra ben amalgamata. Per questo devi tenere in considerazione la personalità di tutti i candidati. Se lavorano bene insieme, hai già vinto una piccola battaglia.

Foto: Pixabay

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Presidentessa Osservatorio Mondo Retail - MagicStore