Come vestirsi in ufficio per combattere il caldo

Quando le temperature sono alte ma il mare è ancora lontano e dobbiamo lavorare… come ci vestiamo?

Sarà pur vero che oggi la maggior parte degli uffici è climatizzata, ma spesso capita di non rimanere sedute per ore nello stesso ufficio ma di muoversi in azienda per riunioni e programmi o anche di uscire per commissioni e appuntamenti.

Quando fa caldo diventa molto difficile vestirsi: il primo rischio che si corre è quello di usare un outfit poco adeguato (come ad esempio infradito o shorts) ma dietro l’angolo c’è anche il pericolo di avere un aspetto dimesso e trasandato.

Estate in ufficio, vestirsi con il lino è la scelta vincente

La medaglia d’oro per il tessuto più fresco dell’estate la vince il lino. Questo tessuto di origini antichissime è perfetto di giorno per combattere l’afa. Scegli un tailleur a gonna o pantalone di lino oppure per un abito classico corto al polpaccio o più lungo.

Il colore? Davvero c’è l’imbarazzo della scelta. Oltre al classico bianco o sabbia, ci sono molte belle tinte di verde, rosa o azzurro.

Da scegliere anche i tradizionali tessuti in cotone…non si sbaglia mai e si combatte afa e sudore! Il cotone  100% non costringe la pelle e la lascia respirare. Da evitare anche forme di abiti troppo aderenti che possono irritare la pelle.

Afa estiva, quali tessuti evitare?

Giornate calde e afose possono essere superate anche grazie alla scelta del tessuto giusto. Infatti alcuni tessuti (come abbiamo visto sopra il lino) sono da scegliere perchè aiutano la traspirazione e non trattengono il calore.

Le fibre naturali (cotone, seta) sono sempre la scelta vincente. Altri tessuti invece sono proprio da evitare perchè fanno aumentare la sudorazione.

Stiamo parlando di poliestere, acrilico e polipropilene che impediscono il naturale scambio della pelle con l’esterno. Inoltre trattenendo il calore, ti faranno sentire a disagio sempre con quella sensazione di sudore addosso oltre a provocare sfregamenti e rossori.

Temperature bollenti in ufficio, ecco alcuni suggerimenti fashion

Se non lavori in un ambiente climatizzato, per evitare che la tua scrivania si trasformi in un forno crematorio, eccoti alcuni suggerimenti  su come vestirti salvaguardando eleganza e sobrietà:

  • Preferisci le forme ampie: gonne a ruota, pantaloni larghi, abiti ampi. Scegli tutto ciò che non è attilato e che finirebbe per soffocarti quando il caldo è veramente insopportabile. Un passepartout? Un abito chiaro in cotone dalla linea svasata che puoi rendere elegante e originale con gli accessori;
  • Utilizza i colori chiari: soprattutto se esci per delle commissioni (ufficio postale, banca). Il bianco e i colori pastello sono da preferire perchè non attraggono i raggi solari, anzi li riflettono;
  • Non rinunciare all’eleganza: Evita canottiere, shorts e minigonne. Sarà pur vero che con 40 gradi si ha proprio voglia di scoprirsi quanto più possibile, ma è altrettanto vero che bisogna mantenere un certo decoro se si fa un lavoro a contatto con il pubblico. Non rinunciare allo stile anche se il caldo è torrido;
  • Un occhio attento anche alle scarpe: ok a scarpe ginniche purchè di tela o cotone leggero, sì alle ballerine e ai sandali. Evita zoccoli o ciabattine che non sono il massimo dell’eleganza e stivali, davvero soffocanti per i nostri poveri piedi!

Ufficio d’estate, quando il problema è l’aria condizionata

Paradossalmente il problema potrebbe essere l’aria condizionata accesa. L’ufficio è artificialmente freddo e pericolosi sono gli sbalzi di temperatura se si passa improvvisamente al caldo.

In questo caso, tieni sempre con te nel cassetto della scrivania un foulard leggero da avvolgere sulle spalle e al collo o una giacca di cotone o lino da appoggiare sulle spalle nel caso tu rimanga molte ore esposta all’aria condizionata.