Cosa mangiare in ufficio: guida al menu fuori casa

Non torni a casa per la pausa pranzo? Sappi che sei in buona compagnia perchè il numero di italiani che trascorrono la pausa lavorativa in ufficio senza tornare nel proprio nido, è in aumento.

Secondo una recente indagine di Doxa – Ancit più di otto italiani su dieci si fermano almeno un’ora ogni giorno feriale per mangiare. Per non parlare di quelli che non si fermano neanche un momento e mangiano davanti al computer (abitudine peraltro molto pericolosa per la linea e la salute)… ma noi vogliamo immaginare che sai ritagliarti un po’ di tempo, tra una mansione e l’altra…ed è per questo che vogliamo darti qualche suggerimento per il pranzo, perchè sia un momento utile per ricaricare le pile e ripartire alla grande!

Alcuni consigli per preparare il pranzo da portare in ufficio

  1. Sicuramente non sei la sola della famiglia a mangiare fuori casa. Fatti furba e la sera prima organizza un menu che possa essere facilmente asportabile per il marito o i figli che mangiano a scuola;
  2. Oltre al pranzo non farti mancare l’acqua perchè una buona idratazione tiene lontana la stanchezza;
  3. Chiudi bene con cura i contenitori da asporto e utilizza una borsa a parte per evitare che emanino odori o peggio ancora se dovesse capitare qualche “incidente” (vedi contenitori che malauguratamente si aprono versandone il contenuto);
  4. Anche l’occhio vuole la sua parte e perchè la pausa pranzo sia occasione non solo per mangiare ma anche per rilassarsi, cura anche l’estetica del tuo pranzo fuori casa. Utilizza contenitori pratici ma anche colorati. Riscopri il piacere dei tovaglioli di stoffa. No alla plastica monouso triste e inquinante, sì a posate e stoviglie biodegradabili oppure riutilizzabili;
  5. Il pranzo in ufficio è anche occasione conviviale. Porta qualche posata in più, prepara una porzione abbondante e condividila con i colleghi. Lo sapevi che le migliori idee nascono proprio davanti a un buon piatto?

La schiscetta da casa vegan(ma anche no)

La schiscetta è un termine regionale per indicare il contenitore che ci si porta da casa per il pranzo al lavoro. Chandima Soysa è l’autrice di un libro (Edizioni Sonda) sulla schiscetta vegan, dove potrete trovare alternative gustose, leggere e salutari rispetto al panino con gli affettati.

Ogni tanto il buon panino al prosciutto di Parma ci sta, ma prepararsi qualcosa da casa è questione solo di organizzazione! In attesa che ordiniate il libro per metterne in pratica tutte le ricette, vi diamo noi un paio di ricette veloci (non solo vegan) da preparare ma anche molto equilibrate dal punto di vista nutrizionale.

Bulgur con zucchine e menta

INGREDIENTI: 150 grammi di bulgur, 150 grammi di zucchine, foglioline di menta fresca, olio extravergine di oliva, sale.

PROCEDIMENTO: grigliate le zucchine affettate e conditele con olio, sale e la menta spezzettata. Nel frattempo lessate in acqua salata il bulgur seguendo i tempi riportati sulla confezione, poi scolarlo e condirlo con l’olio. Mescolate tutto e regolate di sale e olio.

Idea in più: per arricchire questa profumatissima insalata, potete aggiungere cubetti di cetriolo fresco o scaglie di grana o ancora qualche cubetto di tofu.

Ceci all’insalata con verdure

INGREDIENTI: 200 grammi di ceci, olive nere denocciolate, 1 costa di sedano, 1 pomodoro, olio extravergine di oliva, sale, basilico.

PROCEDIMENTO: lessate i ceci e dopo averli scolati conditeli con olio, sale, foglioline di basilico. Tagliate a rondelle le olive, il pomodoro e il sedano e aggiungetelo all’insalata regolando di sale e olio. Per una versione più ricca, potete aggiungere anche dei cereali, come ad esempio qualche cucchiaiata di orzo o farro lessato.

Idea in più: puoi sostituire i ceci con le lenticchie. I legumi hanno tantissime proprietà, tra cui quella di essere un’ottima fonte di energia per il tuo organismo. Inoltre contribuiscono ad abbassare il colesterolo e la pressione!