Cos’è il gua sha: i benefici per la pelle

Sei in cerca di un lifting naturale che renda la pelle più liscia e levigata? Allora dovresti sapere cos’è il gua sha, una tecnica molto antica che però sta prendendo piede ultimamente soprattutto grazie ad uno strumento moderno come TikTok. Sul social infatti l’hashtag #guasha ha raggiunto oltre 660 milioni di visualizzazioni.

Il gua sha si pratica con una pietra che può avere varie forme, a cuore, a pesciolino, a farfalla ecc. e che va strofinata sul viso o sulla parte del corpo interessata. Si può praticare in totale autonomia, quindi risulta un trattamento anche piuttosto economico e semplice da portare a termine.

Cos’è il gua sha?

Il gua sha è in realtà una tecnica molto antica che affonda le sue radici nella medicina tradizionale cinese, che dà molto spazio ai trattamenti naturali.

Gua significa strofinare, mentre sha vuol dire calore. Durante il trattamento si usa una pietra caratterizzata da bordi lisci e arrotondati, che può essere di vari materiali come il quarzo o la giada, e viene poi strofinata sulla pelle per riattivare la circolazione.

Nei tempi antichi veniva usata soprattutto su braccia, gambe e schiena. Secondo la tradizione cinese riusciva ad alleviare il dolore cronico, stimolare la circolazione sanguigna e favorire il drenaggio linfatico.

Oggi il gua sha è impiegato principalmente per migliorare l’aspetto del viso tramite un massaggio, in quanto ossigena la pelle con l’obiettivo di ridurre rughe e occhiaie e prevenire il rilassamento cutaneo.

Quali sono i benefici?

La pietra del gua sha può essere usata per la pelle del viso, ma anche sul cuoio capelluto e su tutto il corpo.

In particolare sul corpo la tecnica ha il potere di ridurre le antiestetiche macchie della pelle, rendendo la carnagione più luminosa.

Il trattamento ha il potere di ridurre le rughe, ma non bisogna pensare che abbia effetti miracolosi. Dopo un trattamento gli zigomi risultano più scolpiti, ma gli effetti hanno una durata di circa 24 ore.

Questo succede perché, quando ti stendi per dormire, si accumula acqua sul viso che provoca un leggero gonfiore.

Tuttavia il gua sha ha il potere di levigare la pelle e renderla più sana. Non ci sono particolari controindicazioni, ma è sconsigliato questo trattamento per chi ha la pelle particolarmente sensibile o per chi sta assumendo anticoagulanti poiché apre i vasi sanguigni.

Quali sono gli step corretti per usufruire dei benefici del gua sha?

La prima cosa da fare è idratare per bene la pelle, sulla quale va stesa una crema o un olio sul volto e sul collo per permettere alla pietra di scivolare liberamente durante il trattamento.

Completata questa operazione, bisogna seguire questi passaggi:

  • fai scorrere la pietra verso l’alto e verso l’esterno con delicatezza partendo dal collo;
  • lascia scivolare la pietra verso la mascella, il mento e intorno alla bocca, ripetendo il movimento da 3 a 5 volte su ognuna delle zone interessate;
  • fai in modo che i massaggi siano brevi e in una sola direzione, non andare avanti e indietro;
  • premi leggermente la pietra sulla pelle, soprattutto sotto gli occhi dove generalmente si formano le occhiaie;
  • posiziona la pietra al centro delle sopracciglia e spostala verso l’alto fino a raggiungere l’attaccatura dei capelli. Completata questa operazione ripeti lo stesso movimento sull’altro lato.

Dovresti eseguire un trattamento di gua sha circa 2-3 volte a settimana per ottenere buoni risultati. Considera che il gua sha, se praticato di mattina, agirà principalmente sul gonfiore del viso così da rendere più tonica la pelle per affrontare al meglio una lunga giornata. Usato di sera invece il trattamento mira principalmente a rilassare e distendere i muscoli del viso, coccolando la pelle a fine giornata.

Occhio a non esercitare una pressione eccessiva sulla pelle che, sensibile o meno, rischia di irritarsi o di arrossarsi.

Come scegliere le migliori pietre di gua sha?

La tecnica del gua sha si è diffusa a macchia d’olio in brevissimo tempo e il mercato si è adeguato alla domanda offrendo una serie di pietre disponibili in diverse forme, dimensioni e materiali.

Tra i materiali utilizzati ci sono le ossa di animali e pietre, mentre le praticanti sono solite utilizzare addirittura i tipici cucchiai da minestra cinesi.

I materiali più diffusi al momento in commercio sono la giada, il quarzo rosa e la nefrite nera, ma ultimamente si sta facendo strada anche l’ossidiana.

Quale materiale scegliere? Dipende dalle tue necessità, poiché ogni materiale ha delle peculiarità particolari.

La giada ad esempio infonde serenità e purezza, inoltre è riconosciuta come portatrice di fertilità e guarigione.

Il quarzo rosa porta armonia ed è considerata come la pietra universale della passione.

La nefrite nera è simbolo di bellezza e di salute ed è molto apprezzata anche dalla medicina cinese.

C’è poi l’ossidiana, considerata un potente talismano, che in passato veniva usata per prevedere il futuro ma anche per guardare il passato. Come tutte le pietre nere, ha il potere di allontanare le energie negative.

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Presidentessa Osservatorio Mondo Retail - MagicStore