Cos’è la lettera di presentazione e come scriverla nel modo giusto

Se stai cercando un nuovo lavoro e desideri aumentare le probabilità che l’azienda per la quale ti candidi ti prenda seriamente in considerazione, devi chiederti cos’è la lettera di presentazione. Non è un semplice elemento accessorio al CV, ma anzi lo arricchisce ulteriormente e ti consente di presentare tutte le tue competenze spendibili.

Una lettera di presentazione scritta per bene rappresenta un valore aggiunto e ti consente di spiegare all’azienda che tipo di persona sei e in che modo puoi rappresentare una risorsa preziosa.

Alcune persone usano sempre la medesima lettera di presentazione per qualsiasi candidatura. Si tratta di un errore, poiché dovrebbe essere personalizzata per il ruolo per il quale ti candidi.

Cos’è la lettera di presentazione e come scriverla

Prima di scrivere una lettera di presentazione faresti bene ad informarti sull’azienda e sulla posizione per la quale ti candidi. Se un’azienda cerca un grafico, potrebbe essere utile evidenziare la conoscenza di alcuni programmi di disegno o eventuali corsi che hai seguito.

Esprimi quali sono le motivazioni per le quali ti candidi per quel posto e per quell’azienda specifica. Cerca di non dilungarti troppo, la capacità di sintesi è già un buon biglietto da visita.

Fai attenzione ovviamente agli errori ortografici o grammaticali, poiché rischierebbero di dare un’idea di scarsa attenzione o trascuratezza.

Il tuo linguaggio non deve essere troppo formale né troppo informale. Un tono neutro, chiaro e trasparente va benissimo.

A proposito di trasparenza, non inventarti competenze che non hai poiché se escono fuori passi per persona poco affidabile.

Piuttosto concentrati sulle tue unicità e sulle caratteristiche che ti consentono di differenziarti dagli altri candidati.

Non c’è bisogno di ripetere in dettaglio tutte le tue precedenti esperienze lavorative, poiché sono già indicate nel CV. La lettera di presentazione deve solleticare la curiosità del selezionatore, spingendolo a leggere il tuo CV.

Concludi la lettera con i saluti e ringraziando per l’attenzione. Se invii la lettera tramite posta elettronica, ricordati di scriverla nel corpo dell’email.

Come deve essere strutturata la lettera di presentazione?

Una lettera di presentazione si snoda in 4 parti fondamentali:

  • intestazione: qui devi inserire il tuo nome e i tuoi dati personali. Sarebbe un’ottima idea cercare il nome e il cognome del responsabile delle risorse umane, cosa che puoi fare scandagliando il sito dell’azienda, così da rivolgerti direttamente a lui. Una piccola attenzione che non passerà inosservata. Se non trovi né il nome né il cognome rivolgiti genericamente al direttore delle risorse umane;
  • introduzione: indica per quale posizione ti stai candidando, facendo un rapido accenno alle tue esperienze di lavoro, ai tuoi studi e alle competenze che ti rendono adatta per quel lavoro;
  • corpo: questa è la parte più importante della lettera, poiché deve emergere tutta la tua motivazione a ricoprire quel ruolo. Spiega perché ti interessa quella posizione, perché hai scelto quell’azienda e qual è il valore aggiunto che puoi apportare;
  • conclusione: concludi ricordando quali sono i tuoi punti di forza, saluta, ringrazia e specifica che sei pronta per un eventuale colloquio di lavoro.

Come scrivere una lettera di presentazione per chi è senza esperienza, per neolaureate o per le autocandidature

Come specificato le modalità di scrittura di una lettera di presentazione possono variare significativamente. Nei seguenti paragrafi analizziamo tre casi: chi è senza esperienza lavorativa, chi è neolaureata e chi si candida per un’offerta di lavoro.

Persone senza esperienza lavorativa

Non hai alcuna esperienza lavorativa? Non c’è problema. Puoi tranquillamente scrivere una lettera accattivante e coinvolgente, ma in tal caso devi focalizzarti su altri aspetti.

Non puoi certo evidenziare le tue esperienze lavorative pregresse, poiché non ne hai. Cosa fare allora? In tal caso ti consiglio di focalizzarti sui requisiti richiesti per quel lavoro e magari mettere in luce le tue soft skills, il tuo percorso di studi o magari le attività extra-lavorative come ad esempio il volontariato.

Se hai passione per gli animali e ad esempio hai un’associazione di cani abbandonati, puoi evidenziare queste capacità per un negozio di animali o addirittura per uno studio veterinario.

Spiega le motivazioni per le quali l’azienda dovrebbe assumerti ed eventualmente spingi sulle tue potenzialità e sui tuoi margini di miglioramento, soprattutto se stai portando avanti degli studi o stai seguendo corsi specifici.

Neolaureate

Se sei neolaureata devi invece spingere sulle conoscenze e sulle nozioni “fresche” che hai appreso durante il tuo percorso di studi.

Soprattutto nelle nuove professioni sono ricercate le neolaureate che, rispetto a qualche dipendente un po’ più attempato, hanno maggiore familiarità con il settore digital e le nuove tecnologie.

Autocandidature

Se scrivi una lettera di presentazione in risposta ad un’offerta di lavoro devi fare due valutazioni.

Da un lato sei avvantaggiata, poiché l’azienda ha bisogno di assumere una persona con le tue competenze. D’altro lato la concorrenza sarà più alta.

Quando invii una candidatura spontanea devi quindi catturare subito l’attenzione del lettore, mettendo in evidenza le tue hard skills, le competenze acquisite e le esperienze lavorative.

Adotta un linguaggio semplice e umile, dimostrando però di avere una certa conoscenza del settore.

Foto: Pixabay

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Presidentessa Osservatorio Mondo Retail - MagicStore