Cos’è la netiquette per una corretta educazione digitale dei bambini

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cos'è la netiquette

I tuoi figli sono sempre con gli occhi sullo schermo del telefonino? Vorresti che ci fosse una maggiore consapevolezza da parte dei tuoi bambini nell’utilizzo dei dispositivi elettronici? Allora dovresti chiederti cos’è la netiquette, parola nata dalla fusione dei termini network ed etiquette che spiega quali regole i bambini devono seguire per un uso più attento di Internet.

Dobbiamo partire da un dato molto importante. Sono circa 175.000 i bambini e i ragazzi che si connettono per la prima volta ad internet ogni giorno. Questi numeri sono significativi e ci devono far pensare. Siamo consapevoli di come il digitale sia diventato sempre più una risorsa nel mondo attuale, ma anche di come rappresenti un terreno insidioso e ricco di pericoli. Ci possono essere delle gravi conseguenze se non c’è un uso informato di come approcciare ai siti oppure ai social network.

Cos’è la netiquette e come usarla per prevenire l’accesso a siti non adatti ai bambini

Sono tantissimi i lati poco conosciuti e oscuri di Internet e, senza un utilizzo corretto, bambini e ragazzi possono facilmente imbattersi o accedere a contenuti e siti pericolosi. La netiquette comprende quell’insieme di regole che i bambini devono seguire per comportarsi in modo etico sul web ed evitare rischi e pericoli. Oggi come oggi già i motori di ricerca effettuano un controllo preventivo a monte per preservare i più piccoli dai pericoli del web. Infatti i siti poco affidabili vengono segnalati con una schermata di allarme, mentre per i file poco sicuri il sistema non permette di effettuare il download. Questo sicuramente aiuta a tenere i bambini alla larga da siti pericolosi o da attività dannose, come può essere il download di un file sospetto che potrebbe contenere virus o malware.

Ma come puoi proteggere ulteriormente i tuoi bambini da questi pericoli? Uno dei modi maggiormente utilizzato prevede l’installazione di un parental control che blocca automaticamente tutti i siti internet che erano stati precedentemente aggiunti, a mano o automaticamente, nella lista nera.

L’approccio può cambiare a seconda che si tratti di un bambino o un adolescente. Nel primo caso infatti questo approccio si rivelerà più efficace, perché il bambino non è ancora in grado di capire tutti gli argomenti presenti in Internet. Nel secondo caso invece le tecniche da mettere in campo dovrebbero essere altre per una maggiore educazione digitale. Bisogna innanzitutto parlare con il ragazzino e fargli riconoscere i siti da evitare. Questo atteggiamento sarà importante per lui perché gli consentirà di creare un forte senso critico che potrà essere utilizzato sia nel mondo virtuale che in quello reale.

L’utilizzo della netiquette nei siti web e nei social

Una volta compresa cos’è la netiquette, esaminiamo adesso quali sono le regole che i bambini devono seguire nell’utilizzo dei social network. I dati ci dicono che l’età in cui i bambini italiani ricevono il primo cellulare è nove anni e il primo profilo social viene creato intorno ai tredici anni. L’età può sembrare precoce, ma ormai i bambini crescono con la tecnologia e questi dati non devono sorprendere. L’unica cosa che si può fare è spiegare ai bambini come stare lontano dai pericoli e consentire loro di sviluppare un pensiero critico.

Innanzitutto va ricordato che dietro ad ogni profilo o nickname esiste una persona in carne ed ossa. Devi quindi far capire ai tuoi figli che su Internet non è possibile dire o fare tutto ciò che si vuole, ma che esistono delle regole che devono essere rispettate per evitare delle conseguenze anche gravi.

Partendo dal presupposto che dietro ad ogni nickname c’è sempre una persona, i bambini devono pensare prima di inviare un commento. Esprimere la propria opinione in chat non è facile, perché si potrebbe essere mal interpretati. Devi dunque far capire a tuo figlio che alcuni argomenti possono essere affrontati solo personalmente e non dietro allo schermo di un telefonino.

Inoltre devi spiegare che non vanno aperti i link o gli allegati sospetti, soprattutto se presenti in una conversazione privata.

Fake news e cyberbullismo

Per quanto riguarda l’informazione online, i social network sono pieni di notizie false che vengono chiamate fake news. In questo caso la regola da seguire è verificare la credibilità della fonte e controllare, se possibile, la veridicità della notizia.

Un aspetto molto importante riguarda poi i contenuti che contengono video e foto. Ciò che viene postato su Internet rimane per sempre nella rete e anche la cancellazione del file non garantisce l’eliminazione totale del contenuto. Bisogna quindi riflettere bene prima di postare qualcosa. Il mancato rispetto di questa regola infatti potrebbe portare a delle conseguenze disastrose o dar vita ad episodi di cyberbullismo.

Infine c’è un’ultima regola che i ragazzi devono seguire: sui social devono aggiungere solo persone che conoscono. Allo stesso tempo però dovresti insegnare ai tuoi figli come riconoscere un account falso e ricordare di avvertirti se, durante una chat con uno sconosciuto, la conversazione diventa troppo sospetta con richieste strane e particolari.

Foto: Pixabay

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Pina Tamburrino
Presidentessa Osservatorio Mondo Retail - MagicStore

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