Donne e lavoro: come difendersi dal sessismo in ufficio

L’atteggiamento sessista sul lavoro capita purtroppo ancora spesso; al giorno d’oggi infatti si sentono ancora brutte battute nei confronti delle colleghe che vengono considerate solo oggetti sessuali o esseri inferiori e, nonostante il tanto declamato progresso, ancora esistono tali atteggiamenti misogini.

Questi comportamenti, oltre a provocare rabbia e disagio, hanno un effetto negativo sull’atmosfera che si respira in ufficio. Si respira un’aria tesa e si rovinano i rapporti creando diffidenza, dovendo sempre restare sulla difensiva pronti a rispondere a tali insulsi attacchi. In questo articolo voglio metterti in guardia e indicarti delle regole di comportamento nel caso notassi atteggiamenti ostili e sessismo sul lavoro nei tuoi confronti.

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Che cos’è la misoginia?

Il termine misoginia deriva dal greco miseo (odiare) e gyne (donna). Quindi sta ad indicare un’avversione verso le donne da parte dell’uomo. Non si tratta di maschilismo ma di rabbia provata da quegli uomini che non riescono ad avere il controllo sulle donne che non si lasciano dominare e sottomettere ma piuttosto, mostrano di essere capaci quanto e più di loro.

Il sessismo è una forma di superiorità che gli uomini credono di avere nei confronti delle donne mettendo in atto atteggiamenti discriminatori che le rilegano a ruoli minori o esclusivamente legati al sesso.

Riconoscerli per potersi difendere

I misogini si identificano in modo forte con il branco di appartenenza ovvero i colleghi maschi con i quali si divertono a parlare delle colleghe. Si riconosce facilmente in quanto non include mai le donne nel gruppo e parlando del lavoro non utilizza il “noi” ma predilige il pronome “loro”, mantenendo le distanze.

Il collega sessista ha idee arcaiche riguardo al ruolo della donna che considera debole e con un’intelligenza limitata e molto inferiore all’uomo. Insultando, rimproverando e molestando le donne che lavorano con lui cerca di far nascere in loro un senso di colpa che le portino ad essere al suo servizio perdendo autostima e autonomia.

Atteggiamenti sessisti che danneggiano il lavoro

La donna che subisce atteggiamenti sessisti da parte dei colleghi o del capo in ufficio, perde l’entusiasmo e la motivazione, la concentrazione diminuisce e possono insorgere depressione, assenteismo e calo del rendimento sul lavoro.

Lo stress arriva a livelli insopportabili e si possono avere conseguenze serie che portano a confusione mentale, sensi di colpa per l’incapacità di tenere sotto controllo la situazione, rabbia e rassegnazione.

A livello fisico tali tensioni si mostrano con disturbi gastrici e intestinali, tensioni mandibolari, irritabilità, emicrania, calo o aumento del peso, pianto incontrollato, perdita dell’autostima, sensazione di essere sole e impotenti.

Gli atteggiamenti sessisti sono molto diffusi ed è necessario imparare a difendersi da sole se le aziende non si preoccupano di creare un regolamento che protegga le donne impiegate.

Come difendersi dagli atteggiamenti sessisti in ufficio

Di fronte a colleghi che mostrano atteggiamenti sessisti nei tuoi confronti è necessario cercare di difendersi anche se non è sempre facile farlo. Ecco alcuni consigli per affrontarli nel migliore dei modi proteggendo il proprio lavoro.

Evitare: Frequentare meno possibile il collega sessista è sempre la cosa migliore, si può arrivare a chiedere il trasferimento nei casi più difficili. Purtroppo tale soluzione non è sempre possibile e ci si trova a lavorare non solo nello stesso ufficio ma anche a stretto contatto.

Combattere: Affrontare il misogino in modo verbale mettendo facendogli capire chiaramente che è ora di smetterla con i suoi atteggiamenti. Prima di fare questo però è necessario valutare bene quali sono i rapporti tra te e il collega o se si può avere un appoggio dal responsabile.

In caso contrario ci si potrebbe trovare in una situazione ancora peggiore della precedente. In questo caso è meglio evitare attacchi diretti scegliendo strategie differenti come farci amicizia. Se non puoi combattere il nemico, fattelo amico.

Isolare: Una soluzione contro un collega che mostra atteggiamenti sessisti potrebbe essere quella di isolarlo in modo da renderlo innocuo e fargli capire che certi comportamenti non divertono nessuno. Per fare questo è necessario avere la complicità dei colleghi, puoi quindi provare a tastare il terreno cercando di capire se vi sono persone che la pensano come te. Se trovi solidarietà e alleanze tra i tuoi compagni di lavoro, il gioco è fatto. Il misogino privato del sostegno del branco perde forza e smette di fare battute sessiste visto che non ha più pubblico. Vedendosi isolato perde sicurezza in sè stesso e cambia atteggiamento o perlomeno evita di avere atteggiamenti denigratori nei confronti delle donne.