Friuli Venezia Giulia: bando per sostenere il lavoro delle donne

La regione autonoma Friuli Venezia Giulia ha stanziato 180.000 euro per la creazione di progetti volti ad agevolare le donne nel lavoro, dipendente e non.

Possono fare richiesta, attraverso progetti complessi la cui durata non superi i 18 mesi, istituzioni ed associazioni di vario genere operanti sul territorio friulano.

L’articolo riporta chi sono i soggetti promotori e beneficiari, spese ammissibili e termini d’iscrizione.

Soggetti promotori e beneficiari

Soggetti promotori e beneficiari del bando sono le seguenti associazioni ed istituzioni:

  • le associazioni di volontariato o promozione sociale, iscritte ai registri regionali in base alla legge regionale 9 novembre 2012, n. 23 (Disciplina organica sul volontariato e sulle associazioni di promozione sociale) e ai relativi regolamenti emanati, rispettivamente, con DPReg 91/2014 e 90/2014, che siano in regola con le prescrizioni e gli aggiornamenti previsti dalla normativa nazionale di cui al DLgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore), che dichiarino di contare (se non dotate di personalità giuridica) tra i propri soci, iscritti o aderenti almeno sette persone e che abbiano tra le proprie finalità (statutarie, o evidenziate comunque attraverso l’adozione di atti formali) la previsione di attività volte a favorire la partecipazione paritaria delle donne alla vita economica e sociale del territorio regionale;
  • i Comuni ricompresi nei comprensori montani di cui all’allegato A della legge regionale 20 dicembre 2002, n. 33 (Istituzione dei Comprensori montani del Friuli Venezia Giulia), così come modificato dall’articolo 10, comma 1, lettera a) della legge regionale 9 febbraio 2018, n. 4 (Disposizioni urgenti relative al distacco del Comune di Sappada/Plodn dalla Regione Veneto e all’aggregazione alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e altre norme urgenti) con un numero di residenti, calcolato al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda, non superiore a 15.000 unità;

Cita, inoltre, il bando ufficiale:

I soggetti di cui al punto 1 possono, in ordine alla realizzazione delle iniziative, sottoscrivere accordi di partenariato tra loro e con altri soggetti attivi nel territorio della regione Friuli Venezia Giulia in materia di lavoro – quali, ad esempio, organizzazioni sindacali o associazioni professionali e di rappresentanza delle categorie economiche e delle imprese cooperative – fermo restando che ogni partecipazione e apporto dei partner al progetto è da intendersi come resa a titolo gratuito“.

Spese ammissibili

Di seguito, invece, sono elencate le tipologie di spesa ammissibili:

  • spese direttamente collegabili al progetto oggetto di contributo, relative a spese di viaggio, di vitto e di alloggio sostenute dal beneficiario per soggetti determinati quali, a titolo esemplificativo, esperti, tecnici, consulenti, relatori, collaboratori;
  • spese per compensi a personale contrattualizzato dal beneficiario in via temporanea ed esclusivamente per attività riferite all’iniziativa proposta, quale, a titolo esemplificativo, ad esperti, tecnici, consulenti, relatori, collaboratori, inclusi oneri fiscali, previdenziali, assicurativi qualora siano obbligatori per legge e nella misura in cui rimangono effettivamente a carico del beneficiario;
  • spese per la fornitura di servizi, direttamente imputabili al progetto, che risultano indispensabili e correlate al programma proposto e realizzato resi, a titolo esemplificativo, da ditte, cooperative, associazioni;
  • spese di rappresentanza, costituite esclusivamente da spese per rinfreschi, catering o allestimenti ornamentali, per un importo complessivo non superiore al 5% delle spese ammissibili;
  • spese per l’acquisto di materiale di consumo e per leasing o noleggio di materiali e beni strumentali, riferibili direttamente ed esclusivamente all’iniziativa proposta; questa tipologia di spese non può superare la misura massima del 30% delle spese ammissibili;
  • canoni di noleggio o locazione e spese di assicurazione per sale o altri spazi utilizzati temporaneamente ed esclusivamente per il progetto;
  • spese per il trasporto o la spedizione di attrezzature e connesse spese assicurative;
  • spese promozionali, pubblicitarie e di affissione, compresa la stampa dei materiali prodotti.

Modalità e termini d’iscrizione

È possibile fare domanda seguendo le modalità descritte all’interno del bando ufficiale al paragrafo 7, entro e non oltre il 13 settembre 2019.

Fonte immagine: pixabay