Galateo del buon vicinato

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Nell’immaginario collettivo il vicino di casa è sempre antipatico, scorbutico, brutto e cattivo. Le liti furibonde tra vicini di casa sono un cliché, diventati addirittura il tema principale di film, serie tv e barzellette. In realtà non è sempre così. Anzi, talvolta si instaurano ottimi rapporti tra vicini di casa, che sfociano in belle amicizie. Tuttavia bisogna considerare effettivamente che non è sempre facile convivere con i vicini di casa, soprattutto quando ci sono aree e zone condivise. Avere un buon rapporto di vicinato non è solo un consiglio per vivere in pace ed armonia, ma anche il sistema migliore per avere una spalla a cui appoggiarsi. Per una convivenza pacifica scopriamo le regole del galateo del buon vicinato.

#1: Il galateo del buon vicinato: presentarsi e salutare

Innanzitutto se vai a vivere in una casa nuova, è buona norma presentarsi ai vicini. Questo gesto sarà sicuramente apprezzato, poiché è sinonimo di educazione e di gentilezza. Ricordati inoltre di salutare sempre, altro gesto di cortesia che non si nega a nessuno. Come si suol dire “il saluto è di Dio”, quindi un “buongiorno” ed un “buonasera” non si negano neanche alla pettegola del palazzo, o allo sbruffone del condominio.

#2: Gli avvisi nel palazzo

Se hai intenzione di organizzare una festa, un trasloco o dei lavori in casa, assicurati di avvisare gli altri condomini con un messaggio in bacheca o nell’androne nel palazzo. Scusati per l’eventuale disagio che puoi arrecare, cercando di dare meno fastidio possibile. Avvisare i vicini che darai una festa non ti dà certo il permesso di tirare fino a tardi, con musica a palla e schiamazzi notturni. Per una questione di gentilezza puoi invitare i tuoi vicini, o le persone con le quali hai legato maggiormente nel palazzo. Infine accertati che il tuo messaggio sia scritto correttamente in italiano, senza errori di ortografia. Nessuna vuole passare per maleducata, ma neanche per ignorante!

#3: Il silenzio è d’oro

La terza regola può essere considerata un corollario della seconda regola. Per convenzione bisognerebbe osservare il massimo silenzio in determinati orari: dalle 14.00 alle 16.00, e dalle 22.00 alle 7.00. In questo lasso di tempo solitamente la gente dorme, o schiaccia un pisolino pomeridiano. Il galateo del buon vicinato impone quindi di non fare troppo rumore in questi orari: i bambini non possono correre ed urlare liberamente, la tv va ascoltata ad un volume basso e non si possono ascoltare canzoni ad un volume da discoteca. Anche le liti coniugali, e le eventuali ramanzine ai bambini, vanno fatte con un tono di voce quanto meno contenuto. Le pareti hanno orecchie ed occhi indiscreti, ed i panni sporchi si lavano in famiglia.

#4: Rispetto degli spazi comuni

Nei condomini bisogna rispettare gli spazi comuni, proprio perché appartengono a tutti gli abitanti del palazzo. Ciò significa che è doveroso mantenere puliti scale e pianerottoli, e non lasciare la spazzatura fuori alla porta. Se sono stati assegnati dei posti auto è necessario rispettarli, per evitare tirate d’orecchie o peggio ancora delle ritorsioni direttamente sull’auto. Allo stesso modo non bisogna occupare l’androne del palazzo con auto e motorini, a meno che non si tratti di un rapido carico e scarico. Infine se hai intenzione di fare delle riparazioni murarie nei locali comuni, chiedi prima il permesso all’amministratore.

#5: No a vasi sporgenti e a panni stesi

I vasi e le fioriere non vanno posizionati fuori dal perimetro dei balconi, o sporgenti dalle finestre. Oltre ad essere un pericolo, durante l’innaffiamento rischi di bagnare il balcone sottostante con lite allegata assicurata. Per mantenere l’estetica del palazzo è vietato tenere panni stessi, anche se fa parte della tradizione folkloristica soprattutto nelle città del Sud Italia. Per risolvere il problema puoi dotarti di un asciugatore, così da asciugare i panni anche più velocemente.

#6: Rispetto reciproco e scambio di aiuti

Se non vuoi inimicarti i tuoi vicini di casa, evita di sparlare delle loro cattive abitudini con gli altri. La voce gira, e potresti diventare a tua volta oggetto degli scherni e dei pettegolezzi dei tuoi vicini. Il galateo del buon vicinato impone di avere un rapporto cordiale coi propri vicini, magari offrendo il tuo aiuto quando possibile. Mantenere un pacco, prestare un spicchio di limone o dare una fetta di torta sono gesti molto apprezzati. Così un domani, se avrai bisogno, potrai essere tu a chiedere qualche piccola gentilezza.

Fonte foto: pixabay

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