Galateo saluto: le regole del presentarsi

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Ti sarà sicuramente capitato di trovarti ad una cena tra amici o di lavoro e che ti venga presentata una persona nuova, oppure di essere ad una riunione e di dover salutare qualcuno.

Sono tutte azioni semplicissime, ma che spesso facciamo male.

Questo perché esistono (anche se in realtà la maggior parte delle persone non le usano) delle regole su come salutare e presentarsi, che derivano dal bon ton e che denotano educazione.

Il bon ton per molti è qualcosa di antico e non attuale, ma in realtà, quando si fanno corsi di management o di comportamento, se pur non definendolo come bon ton, ci viene insegnato il modo corretto sia di comportarci che di salutare.

Per questo voglio darti alcune dritte semplici e veloci per quando c’è da presentarsi o salutare una persona che non abbiamo mai visto prima.

Le 6 regole base del saluto

  1. Quando ci si trova ad una riunione o ad una cena e ti viene presentata una persona nuova è obbligo dell’uomo alzarsi, mentre la donna deve rimanere seduta a meno che la persona presentata non è più anziana. In questo caso si saluta solo se si alza
  2. La mano si stringe con la destra. Questa tradizione prende spunto dal fatto che in passato si voleva dimostrare che non si avevano armi in pugno, queste, infatti, venivano tenute sempre nella destra. La stretta di mano dev’essere inoltre ferma e decisa, accennando magari anche un sorriso
  3. Corrispondi sempre la stretta di mano quando ti viene posta e se indossi guanti o sei impegnato a mangiare o a bere è sufficiente anche un sorriso o un cenno del capo
  4. Ci si presenta naturalmente dando il proprio nome e cognome, o solo il nome se tra coetanei, mentre sono da evitare titoli accademici o nobiliari
  5. L’uomo si presenta per primo alla donna e il più giovane si presenta per primo al più anziano
  6. Sorridere sempre, sia quando si riceve la presentazione, sia se si saluta, sia che ci si presenti; un sorriso che non sia troppo eccessivo, ma sempre elegante 

Il baciamano

Il baciamano, secondo il bon ton, è sempre un atto elegantissimo, ma ai nostri tempi è un po’ in disuso quindi non si è più soliti farlo anche se molte donne lo apprezzerebbero ancora.

Ad ogni modo, per chiarezza, è bene dire che il baciamano si dà solo alle signore e non alle signorine.

L’uomo si china sulla mano che gli viene posta e la sfiora delicatamente con le labbra, evitando di emettere schiocchi.

Buongiorno e buonasera

Quando si dice buonasera?

Assieme a buongiorno si tratta del tipo di saluto più indicato da fare per strada e in luoghi pubblici, anche nei confronti dei conoscenti, senza però accennare a fermarsi.

Se quest’ultima è in compagnia, è bene rivolgere un cenno con il capo anche all’altra persona.

Fino a che ora si dice buongiorno?

Solitamente dalle prime luci dell’alba, il momento in cui comincia il nuovo giorno, fino a mezzogiorno, quando si dice buon pomeriggio.

Al di là delle indicazioni, ovviamente non è necessario guardare l’orologio prima di rivolgere un saluto a qualcuno, anche perché è molto più da apprezzare l’intenzione e il gesto piuttosto che la forma.

Solo un ultimo avvertimento: mai e poi mai salutare con un salve, perché molte persone lo reputano troppo impersonale, freddo e distaccato.

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