Il lavoro sedentario fa male al cuore: come proteggere la propria salute?

C’è un pericolo strisciante e invisibile soprattutto per le donne che lavorano ore intere davanti ad un pc o comunque sedute: la sedentarietà. Il lavoro sedentario fa male al cuore e rischia di provocare infarti e scompensi cardiaci, anche in età relativamente giovane.

Quello che in effetti si sapeva già è stato confermato da una ricerca pubblicata su “Jama Cardiology”, condotta su oltre 100.000 persone in oltre 20 paesi diversi che svolgono il loro lavoro sedute.

I risultati sono a dir poco allarmanti: chi resta seduto sulla sedia da 6 ad 8 ore ha un 12% di possibilità in più di sviluppare patologie cardiovascolari negli anni successivi, ma anche di morte prematura.

Chi passa più di 8 ore seduto al computer vede il rischio aumentare fino al 20%. Benché gli attacchi cardiaci siano più frequenti negli uomini, le donne non sono affatto esenti da questi pericoli.

Vale quindi la pena analizzare quali contromisure adottare per prevenire patologie cardiache, soprattutto in relazione al fatto che stanno aumentando le donne che lavorano in smart working, quindi sedute davanti al pc o un tablet per ore intere.

Il lavoro sedentario fa male al cuore: bisogna muoversi anche da fermi

Può sembrare un controsenso, ma è possibile muoversi anche da seduti. Basta accavallare di continuo le gambe, oppure distenderle di tanto in tanto. L’importante è non tenerle sempre ferme, anche per favorire la circolazione ed evitare la ritenzione idrica, un problema molto diffuso tra la popolazione femminile. Questi movimenti continui delle gambe, come in una sorta di esercizio, fungono da stimolo anche ai muscoli che non si atrofizzano e alle articolazioni.

Sarebbe ancora meglio di tanto in tanto alzarsi e fare una camminata, anche breve, per sgranchirsi un po’ le gambe e tenerle comunque in movimento.

La ricerca, condotta su un gruppo di persone per ben 11 anni, ha dimostrato un altro dato significativo: le persone che seguono una vita eccessivamente sedentaria, rispetto a chi riesce a dedicare qualche ora di attività fisica durante la settimana, hanno una percentuale più elevata di sviluppare patologie cardiocircolatorie.

Se quindi è difficile trovare il tempo per muoversi durante l’attività lavorativa, è fondamentale quanto meno ritagliarsi delle ore durante la giornata per fare un po’ di movimento. Ne trarrà beneficio il cuore, ma in generale tutti gli organi vitali così da determinare un maggiore benessere psicofisico.

Secondo la ricerca la sedentarietà può provocare danni e rischi simili a quelli del fumo.

Lo sport è importante, ma quale attività scegliere?

É pacifico che fare sport o comunque una sana attività fisica fa bene al cuore, e non solo, ma qual è il migliore?

Per prima cosa è consigliabile scegliere un’attività che piace, così gli sforzi vengono affrontati anche meglio. Secondariamente è opportuno scegliere uno sport che sia compatibile con la propria corporatura e che sia svolto per gradi. Chi non ha mai fatto neanche una corsetta al parco non può certo pensare di iniziare con una sessione di jogging che dura oltre un’ora.

Analizziamo più nello specifico quali sport fare e soprattutto come farlo.

La duplice funzione della palestra

Andare in palestra almeno tre volte a settimana è sicuramente un ottimo inizio per preservare il proprio cuore e mantenersi in forma. La palestra assolve a due funzioni principali: migliorare il fiato svolgendo attività principalmente aerobiche e potenziare i muscoli, sostituendo il tessuto adiposo con quello muscolare. In pratica si dice addio al grasso in eccesso per fare spazio ai muscoli.

Gli allenamenti in palestra dovrebbero essere equamente divisi tra attività aerobica e potenziamento dei muscoli, dedicando 20-40 minuti ad entrambe le attività.

La cyclette è un valido alleato per tonificare i muscoli e allenare il fiato, l’importante è impostare sessioni in linea con le proprie possibilità senza andare oltre i propri limiti.

Altro ottimo attrezzo è il vogatore, che consente di sviluppare soprattutto i muscoli degli arti superiori, che però può risultare fastidioso per chi ha problemi alla schiena.

Infine ci sono il tapis-roulant e i moderni scalini da scendere e salire a ritmo di musica. A proposito, è possibile fare anche le scale su e giù a casa propria per chi non può andare in palestra.

Il nuoto

Per chi ha problemi di sovrappeso, ma in generale per chiunque voglia mantenersi in forma e rafforzare i muscoli, il nuoto è uno degli sport più completi da praticare.

Il grande vantaggio del nuoto è che si svolge in acqua, un ambiente naturale dove poter muoversi liberamente e soprattutto senza sforzi eccessivi.

Nel corso di una seduta è possibile praticare diversi stili di nuoto, così da rafforzare diverse fasce muscolari in modo armonico.

Basta un’oretta in piscina per consumare fino a 500-600 calorie, nuotando in modo armonico e continuativo senza eccessivi strappi.

In questo modo il nuoto, oltre a proteggere adeguatamente il cuore e rafforzare e tonificare tutti i muscoli del corpo, rappresenta anche un ottimo alleato per chi desidera smaltire i chili in eccesso senza troppi sforzi.

Foto: Pixabay

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Presidentessa Osservatorio Mondo Retail - MagicStore