Come mangiare pesce e molluschi

Pesce e molluschi sono pietanze prelibate e molto saporite. Allo stesso tempo però sono croce e delizia per i commensali, poiché possono risultare particolarmente ostici e difficili da mangiare. Come dimenticare ad esempio l’esilarante scena in “Pretty Woman” di Julia Roberts alle prese con le lumachine? Per evitare figuracce ti spiegherò come mangiare pesce e molluschi con classe ed eleganza. Bisogna innanzitutto usare le posate adeguate per il pesce, seguendo alcuni regolamenti dettati dal bon ton. In questo modo dimostrerai di essere una donna particolarmente raffinata, che conosce alla perfezione le regole del galateo.

Come mangiare pesce e molluschi: le posate da usare

Partiamo dalle posate: ti è mai capitato di ritrovarti ad una cena di gala con un vero e proprio esercito di forchette, coltelli e cucchiai? Tranquilla, ti spiegherò quali posate utilizzare per mangiare pesce e molluschi. Se servi pesce ai tuoi ospiti devi innanzitutto utilizzare posate di metallo inossidabile, oppure d’argento se si tratta di una cena molto elegante. In questo modo le posate non assorbiranno l’odore del pesce. Se il menu prevede pietanze a base di carne e di pesce, bisogna servire prima il pesce.

Possiamo passare allo “studio” delle posate da utilizzare. Per il pesce si usa un particolare coltello a spatola, che si trova sempre alla destra del piatto. La lama non è molto tagliente, è più larga e tozza rispetto ai coltelli normali e presenta una punta leggermente ricurva. Non sono ammessi altri coltelli per mangiare il pesce. La forchetta è dotata di quattro denti larghi e piatti, ed in genere è più corta rispetto a quella normale. Per i molluschi invece è necessaria una forchettina piccola e corta, dotata di due sole punte per estrarre il mollusco dalla conchiglia. Infine c’è la posata per i crostacei, molto lunga e sottile. La parte inferiore è caratterizzata da un cucchiaio a spatola, che serve per staccare la polpa. La parte superiore invece ha una forchetta con due punte, con le quali si infilza la polpa già tagliata per portarla alla bocca. Solitamente c’è anche una pinza, che serve per rompere gli involucri più duri delle zampe.

Consigli di bon ton per mangiare il pesce a tavola

Il pesce viene servito a tavola intero, e per pulirlo devi per prima cosa staccare la testa e la coda, spostandole su un lato del piatto. Dopo questa operazione pratica un taglio centrale lungo tutto il pesce, in modo da dividerlo in due. A questo punto elimina la lisca e la pelle, e mangia il pesce con le posate precedentemente indicate. Tieni presente che il pesce ha una consistenza molto delicata, quindi dovrebbe essere sufficiente l’apposita forchetta. Talvolta può capitare che qualche lisca di pesce resti incastrata tra i denti. In questi casi la cosa migliore è andare in bagno con una scusa, e rimuovere con calma la lisca. In alternativa, con molta discrezione, cerca di estrarla con l’indice ed il pollice per poi posizionarla a bordo del piatto.

Consigli di bon ton per mangiare i molluschi

Se hai preparato una cena a base di molluschi crudi ed ostriche, ricordati che vanno serviti aperti su un ampio piatto, adagiati su del ghiaccio. Per mangiare l’ostrica devi utilizzare la forchettina per il pesce. Il guscio va mantenuto con la mano sinistra, mentre con la destra bisogna staccare il mollusco e poi mangiarlo. Anche per le cozze e le vongole il galateo prevede l’utilizzo dell’apposita forchettina per il pesce. Infilzare i molluschi con uno stuzzicadenti, per quanto piuttosto comodo, non è un grande esempio di galateo. Dopo aver mangiato il mollusco, il guscio va riposto in un piatto a parte. Da mettere al bando anche tovaglioli alla gola, mentre è una buona norma dotarsi di una salvietta profumata per pulirsi le mani.

Fonte foto: pixabay