Microcredito: il bando per professioniste, aziende e società

Le imprese che non hanno garanzie da fornire in caso di prestito o non possono accedere al credito bancario tradizionale possono richiedere il Microcredito, un finanziamento che supporta nuovi progetti imprenditoriali creando nuove opportunità di lavoro.

Il prestito si basa essenzialmente sulla fiducia e viene erogato fino ad un massimo di 35.000 euro tramite una garanzia pubblica promossa dall’Unione Europea e dal MISE. Scopriamo nel dettaglio cos’è il Microcredito, a chi è destinato e come richiederlo.

Chi può accedere al Microcredito?

Il Microcredito finanzia le spese di acquisto di beni e servizi destinati all’attività, alla formazione aziendale, ai pagamenti, all’assunzione e la retribuzione di nuovo personale, alle polizze assicurative, alle licenze e qualsiasi altra forma di autorizzazione per avviare un’impresa.

Non tutti i soggetti possono richiedere il Microcredito che è destinato a chi opera nei seguenti settori:

  • servizi alberghieri e di ristorazione;
  • servizi pubblici, sociali e legati alla sanità;
  • imprese edili;
  • servizi per l’istruzione;
  • attività legate all’agricoltura, alla pesca, alla caccia, alla silvicoltura, alla piscicoltura e tutti gli altri servizi collegati;
  • produzione e distribuzione di energia, gas o acqua;
  • trasporti e comunicazioni;
  • settori manifatturiero o minerario;
  • commercio all’ingrosso o al dettaglio;
  • informatica, ricerca e sviluppo.

Microcredito: caratteristiche, agevolazioni e servizi aggiuntivi

Le aziende e gli imprenditori possono richiedere il Microcredito in modo assolutamente gratuito e senza pagare alcun servizio di intermediazione. Questo finanziamento è infatti finalizzato a sovvenzionare quelle imprese senza ulteriori spese o costi.

Il Microcredito per le PMI rappresenta una grande opportunità per gli imprenditori o i professionisti che, senza fornire alcuna garanzia concreta, possono accedere ad un finanziamento agevolato senza interessi minimi e con tasso fisso.

Il Fondo di garanzia offre fino all’80% del totale del finanziamento concesso e la sua durata può variare da 24 a 60 mesi fino ad un importo totale di 25.000 euro. Se le ultime 6 rate pregresse risultano pagate entro i tempi prestabiliti e se i lavori sono perfettamente in linea secondo il progetto presentato, allora il prestito può arrivare fino a 35.000 euro.

Tutti coloro che accedono al Microcredito possono inoltre usufruire di ulteriori servizi aggiuntivi sia nella fase istruttoria sia nella fase di rimborso del prestito. In questa fase toccherà ai soggetti erogatori fornire assistenza, tutoraggio e monitoraggio nei diversi settori di sviluppo dell’impresa.

Nello specifico i servizi ausiliari offerti sono: definizione della strategia di business; supporto per la risoluzione di problematiche legali, fiscali ed amministrative; formazione sulle tecniche di amministrazione e di utilizzo delle tecnologie avanzate; individuazione delle criticità del progetto imprenditoriale.

Le 3 fasi per accedere al credito

La domanda per accedere al Microcredito è suddivisa in 3 fasi: prenotazione, conferma della prenotazione e domanda di ammissione alla garanzia.

Innanzitutto bisogna prenotare online la garanzia ed in questa fase è necessario presentare il codice fiscale, la ragione sociale e l’indirizzo di posta elettronica. Dopo questo step iniziale viene rilasciata una ricevuta con codice identificativo della richiesta che ha una validità di 5 giorni lavorativi. Si possono effettuare anche più richieste purché non superino il tetto massimo di 35.000 euro.

Il richiedente ha a disposizione 5 giorni lavorativi per trovare una banca disposta a finanziare il progetto, quindi per confermare online la prenotazione, e per questo motivo è consigliabile trovare preventivamente un istituto bancario disponibile a sobbarcarsi della spesa per prenotare il fondo di garanzia entro i tempi stabiliti e senza ritardi.

Infine bisogna presentare la richiesta di ammissione al Microcredito da parte di un soggetto titolato e quindi abilitato ad operare con il Fondo. Questa procedura deve essere eseguita entro un tempo massimo di 60 giorni.

Nei confronti del soggetto richiedente non sarà effettuata alcuna operazione di valutazione economica, quindi per accedere al credito non è necessario fornire documenti contabili, bilancio o “business plan”.

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