Nuovo galateo ai tempi del coronavirus: cosa cambia?

Niente più strette di mano, niente più abbracci, niente più baci: il coronavirus ha impattato in maniera devastante sulla vita quotidiana non solo nell’ambito sanitario ed economico, ma anche sociale.

Ci si chiede quale dovrà essere il nuovo galateo sia nella vita privata che nel lavoro, poiché il modo di approcciarsi ad amici, parenti, colleghi e clienti cambierà radicalmente.

Nei seguenti paragrafi indichiamo una linea guida di comportamento per essere gentili ed educati verso gli altri, garantendo comunque il rispetto delle misure di sicurezza.

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Nuovo galateo: come salutarsi?

Per noi italiani, un popolo abituato al contatto fisico, rinunciare a baci, abbracci e strette di mano sarà molto difficile. Tuttavia sarà necessario per forza di cose adeguarsi alle nuove normative, per tutelare la propria salute e quella del prossimo.

Se bisogna evitare il contatto fisico, nulla vieta però di salutarsi con qualche sistema più creativo e sicuro. Sul web impazzano le gag ed i saluti inventati, alcuni divertenti altri un po’ folli. Tra i più diffusi c’è il saluto gomito e gomito, una pratica però sconsigliata.

I medici suggeriscono infatti di starnutire o di fare colpi di tosse nell’avambraccio, una parte del corpo limitrofa proprio al gomito. C’è il rischio quindi di scambiarsi il virus anche dai gomiti, perciò questo saluto è da scartare.

Altri invece si salutano toccandosi i piedi: una pratica simpatica che può andar bene. L’importante è mantenere il distanziamento di almeno un metro. La soluzione più sicura ed anche più elegante? Un inchino accennato con le mani giunte.

Tipico della tradizione orientale, l’inchino è una forma di saluto rispettosa che non richiede alcun tipo di contatto fisico. Ognuno può comunque inventarsi una forma di saluto da scegliere in base alla persona ed alla situazione, purché ci sia almeno un metro di distanza.

Cosa fare se qualcuno ci porge la mano?

Sia nell’ambito privato che professionale potrebbe capitare che il nostro interlocutore, spinto dalla forza dell’abitudine, ci porga la mano per salutarlo. Il momento rischia di diventare imbarazzante, poiché rifiutare una solida ed energica stretta di mano può risultare irrispettoso.

In realtà è proprio il contrario: evitare qualsiasi forma di contatto è invece una forma di grande rispetto verso il proprio interlocutore per evitare contagi. Ad ogni modo come comportarsi? Bisogna spiegare che purtroppo al momento non è possibile stringersi la mano, ma ci sarà modo di rifarsi quando tutto sarà finito.

L’importanza della mimica facciale

In questo periodo bisogna fare di necessità virtù. Se quindi il contatto fisico è vietato, si può sfruttare al massimo la mimica facciale. Il popolo italiano è molto creativo sia nelle espressioni facciali che nella gestualità, un punto a nostro favore da sfruttare in questa emergenza.

Una frase che prima veniva accompagnata da un bacio, una carezza o una pacca sulla spalla può essere supportata da un sorriso, uno sguardo più intenso, un occhiolino, una smorfia, un’espressione buffa ecc. I gesti visivi sono svariati, è sufficiente utilizzare quello più adatto ad ogni circostanza per reinventarsi un nuovo modo di approcciare ed interagire con il nostro prossimo.

Nuovo galateo: rispetto per i più deboli

Il galateo fa riferimento a tutti quei comportamenti gentili e rispettosi nei confronti delle altre persone. Rispettare l’etica del bon ton non significa quindi solo vestirsi in modo adeguato a determinate circostanze o stare a tavola secondo le regole, ma anche avere rispetto verso le categorie più deboli.

Fare la spesa o acquistare beni di prima necessità come medicine ai propri vicini anziani o disabili non solo è un gesto di galateo, ma è un comportamento virtuoso e di gran cuore.

Al supermercato è opportuno cedere il proprio posto alla fila delle casse ad una persona anziana, permettendole così di non restare troppo tempo in un luogo affollato e riducendo il rischio di contagio.

Aperitivi con amici: sì o no?

La fase-2 prevede la riapertura di alcune attività, questo però non significa che possiamo uscire indiscriminatamente ed in gruppi come fino a qualche mese fa.

L’aperitivo e le uscite con gli amici al momento sono da evitare. Meglio piuttosto invitare un amico per volta per un caffè a casa, assicurandosi prima che non abbia avuto contatti con persone contagiate o che non abbia alcun sintomo influenzale.

Fonte foto: pixabay