Portare il cane a spasso: regole di bon ton

Nessuno è più fedele di un cane, ed è per questo motivo che viene considerato il miglior amico dell’uomo, ed ovviamente anche della donna. Non importa che tu sia bella o brutta, simpatica o antipatica, buona o cattiva, ricca o povera, alta o bassa. Il cane ti seguirà sempre, qualunque sia il tuo destino. Avere un cane riempie la vita di gioia, allegria e spensieratezza, ma porta in dote anche una serie di doveri da rispettare. Portare il cane a spasso richiede infatti una serie di regole e di comportamenti da rispettare. Alcuni sono previsti per legge, altri invece rientrano nel buon senso e nel bon ton generale per il rispetto reciproco e per senso civico. Scopriamo le regole da seguire quando decidi di portare a spasso il cane.

Portare il cane a spasso: le regole scritte

Esistono regole scritte per portare il cane a spasso, ed altre invece sono più che altro dettate dal buon senso. Il guinzaglio è sempre obbligatorio nelle aree urbane e nei luoghi  aperti al pubblico, ma non nelle aree destinate agli amici a 4 zampe. Nel caso in cui usi un guinzaglio allungabile, sappi che non può oltrepassare il metro e 50 di lunghezza. Assicurati di tenere il tuo amico fido affianco a te, e non permettergli mai di oltrepassarti. Quando tiri il guinzaglio il cane deve capire che deve fermarsi, ma assicurati di lasciargli spazio a sufficienza per non strangolarlo.

Altro obbligo previsto dalla legge è l’utilizzo della museruola, almeno nei luoghi affollati e sui mezzi pubblici. Il cane non deve indossare sempre e comunque la museruola, ma quando esci di casa devi portartela dietro. Indipendentemente dalla stazza del tuo amico peloso, potrebbero esserci persone che hanno paura dei cani. Per evitare litigi e discussioni, assicurati sempre di averla con te.

Un altro obbligo che purtroppo non tutte le persone seguono è la raccolta delle feci. Il cane, come è giusto che sia, ha ovviamente la necessità di espellere i suoi bisogni fisiologici. Ciò non significa però che puoi lasciarli in strada senza problemi. Si tratterebbe di un gesto di grande maleducazione, che incide negativamente anche sulla salubrità e sull’igiene dell’ambiente circostante. Ricordati di portare sempre palettine e sacchettini biodegradabili per la raccolta delle feci.

Non puoi portare più di un animale domestico in auto, e devi accertarti che non rappresenti un pericolo o un ostacolo durante la guida. Se devi portare più di un cane in auto, assicurati che siano rinchiusi in apposite gabbiette, o nel vaso posteriore dell’auto diviso da una rete. Anche in moto puoi portare il cane, ma deve essere rinchiuso in una gabbietta che non deve sporgere.

Portare il cane a spasso: le regole non scritte

Come detto precedentemente esistono delle regole non scritte per portare il cane in giro, che però ti consiglio di seguire. In alcuni locali è vietata la presenza dei cani, mentre in altri sono ammessi i cani di medie e piccole dimensioni. Se però noti in determinate circostanze che la presenza del tuo cane non è gradita, non tentare di importi ad ogni costo. Rischieresti solo di avviare una lite sterile ed inutile, che non porterebbe a nulla di buono. Non si tratta di limitare la tua libertà personale, ma semplicemente di buon senso che spesso è anche sinonimo di intelligenza.

Anche se non è una regola scritta, ti consiglio di stipulare un’assicurazione per il cane, soprattutto se lo porti in viaggio. Il proprietario di un cane infatti è responsabile sia civilmente che penalmente delle sue eventuali malefatte. Anche se il tuo cane è buonissimo, e non farebbe mai del male ad una mosca, potrebbe comunque provocare dei danni. Bambini e anziani potrebbero ad esempio inciampare nel suo guinzaglio, o una sua corsa a perdifiato rischierebbe di provocare danni a cose e persone. Ricordati che sei responsabile anche del benessere del tuo cane: non chiuderlo in auto con i finestrini alzati (soprattutto in estate), non lasciarlo incustodito ed accertati che abbia cibo ed acqua a sufficienza per le sue esigenze.