4 errori che aumentano lo stress lavorativo

In base ad un recente studio lo stress lavorativo è una condizione che colpisce 9 milioni di italiani, anche se sarebbe più corretto parlare di italiane considerando che ne soffrono 7 donne su 10.

Le donne in carriera sono sottoposte ad un maggiore stress poiché, a differenza degli uomini, devono far conciliare lavoro e famiglia. Inoltre c’è da considerare la disparità salariale che esiste tra uomini e donne, le fasi mestruali, la menopausa, un’eventuale gravidanza ecc.

Una donna lavoratrice è sottoposta ad un livello di stress davvero elevato, condizione che potrebbe portarla a commettere qualche errore che rischia di compromettere la sua carriera. Per scongiurare questo pericolo bisogna adottare qualche contromisura per vivere al meglio ogni giornata lavorativa e contrastare efficacemente lo stress lavorativo, ecco 4 errori da non commettere:

Non essere troppo altruista o egoista

Può sembrare cinico ed anche un po’ cattivo, ma sul lavoro ci vuole un pizzico di egoismo. Ciò non significa che devi voltare le spalle ai tuoi colleghi in difficoltà, ma devi mettere al centro te stessa ed i tuoi impegni lavorativi. Se perdi molto tempo per aiutare un collega e svolgi male e frettolosamente il tuo compito, sarai solo tu a ricevere un danno.

Allo stesso modo non devi diventare una sorta di “vampira” arrivista e succhiasangue pronta a divorare colleghi e colleghe. Dimostrati altruista se hai tempo a disposizione, anche perché un domani potresti essere tu ad avere bisogno dell’aiuto o del consiglio di qualche collega. Se volti sempre le spalle agli altri rischieresti di ritrovarti isolata sia professionalmente sia socialmente.

Non spendere più di quanto guadagni

Per molte donne spendere rappresenta una sorta di “status symbol”, una necessità per legittimare il proprio stato sociale ed il proprio successo lavorativo. A volte capita però che spendono più di quanto guadagnano, con ripercussioni sia sulla sua vita lavorativa che sulla famiglia. Se spendi più di quanto guadagni sei costretta a diversi straordinari per racimolare qualche extra, non avendo più tempo per te stessa e per la tua famiglia.

La cosa migliore da fare? Spendi in relazione al tuo guadagno ed accontentati di ciò che hai. Scegli lavori magari meno retribuiti ma che ti diano grande soddisfazione professionale: sentirsi realizzate a volte è anche più importante di uno stipendio più alto a fine mese.

Dimostrati coraggiosa e sicura di te

Le donne sono costrette a sgomitare in un mondo di maschi per reclamare ciò che spetta loro di diritto, quindi è necessario mostrare coraggio, carattere ed essere sicure di se stesse. Se ad esempio hai svolto diverse mansioni correttamente o hai chiuso contratti importanti brillantemente che hanno aumentato il prestigio dell’azienda, chiedi al tuo capo ciò che ti spetta: una promozione o un aumento.

Anche in caso di risposta negativa da parte del tuo capo avrai comunque dimostrato che hai coraggio e carattere e che sicuramente in futuro il tuo lavoro dovrà essere maggiormente valorizzato. Assicurati che il tuo lavoro venga riconosciuto pubblicamente e non nascondere i tuoi meriti per timidezza, vantarsi con moderazione dei propri successi è più che lecito.

Non trascurare la salute

Altro errore tipico dello stress lavorativo di molte donne è trascurare la propria salute. I controlli medici sono un optional, un’alimentazione sbagliata è all’ordine del giorno e di attività fisica neanche a parlarne. Si tratta di gravi errori poiché uno scarso equilibrio psico-fisico incide negativamente sulle prestazioni lavorative che risultano meno lucide e brillanti.

La cosa importante è abituarsi a rilassarsi dopo una giornata faticosa, cercando di ritrovare del tempo per se stesse e dormire il numero adeguato di ore. Un po’ di allenamento in palestra, una corsa al parco, una cena con le amiche o semplicemente una passeggiata col cane ti aiuteranno ad espellere le tossine negative e ricaricare le pile pronta per un’altra giornata lavorativa.