Vacanza vegana: come sopravvivere in viaggio?

Se sei vegana la vita è particolarmente complicata per la difficoltà di reperire determinati alimenti al ristorante, ma lo è ancora di più quando viaggi. In vacanza infatti può risultare problematico trovare un ristorante “vegan friendly” ed inoltre non hai le stesse comodità che hai a casa. Tuttavia puoi tranquillamente organizzare una vacanza vegana adottando determinate accortezze per rispettare il tuo stile di vita. Portarti dietro alimenti non deteriorabili che si adattino al tuo regime alimentare ad esempio è un ottimo metodo per “sopravvivere” in viaggio. Inoltre esistono regioni italiane e paesi particolarmente “vegan friendly” dove puoi organizzare le tue vacanze. Se vuoi saperne di più ti illustro in questo articolo il vademecum per una perfetta vacanza vegana.

Porta con te ed acquista prodotti vegani

Se il tuo viaggio non è particolarmente lungo ti consiglio di portarti dietro qualche prodotto vegano che non sia deteriorabile e che sia ammesso dal paese ospitante. In questo modo non hai l’ansia di dover trovare subito un ristorante adatto alle tue esigenze. Inoltre l’impatto con la cucina di un paese nuovo potrebbe essere “traumatico”, ma se hai con te cibi conosciuti puoi affrontare meglio i primi giorni di ambientamento.

Cerca di adocchiare subito i supermercati nelle vicinanze della struttura dove alloggi, così da poter acquistare frutta, verdura e qualche spuntino. Non sempre hai l’opportunità di metterti alla ricerca di qualche ristorante vegan nei paraggi, quindi è meglio avere qualcosa a portata di mano per tenere la fame sotto controllo senza ulteriore stress.

Scegli un appartamento con cucina

Se non hai voglia di metterti alla ricerca di un ristorante vegan allora la cosa migliore è prenotare un appartamento o una casa vacanza dotata di cucina. In questo modo non hai alcun problema per colazione, pranzo e cena perché puoi prepararti tranquillamente quello che vuoi. Inoltre questa soluzione ti consente di risparmiare anche un bel po’ di soldi poiché non devi mangiare fuori ogni volta.

Sii chiara al ristorante ed impara le espressioni locali

Per evitare qualsiasi fraintendimento o altre situazioni imbarazzanti se vai al ristorante sii chiara sin da subito, ed esponi senza problemi quello che puoi e che non puoi mangiare. Se non sei sicura di cosa contengono determinate portate ordina molti contorni, puntando principalmente sulla verdura.

Se vai all’estero tieni presente che alcune parole possono essere fraintese o addirittura avere significati diversi. Cerca di imparare anticipatamente le espressioni locali per evitare incomprensioni con i camerieri.

Affidati alla tecnologia per trovare ristoranti vegan

Dopo aver deciso la destinazione prima di metterti in viaggio ti consiglio di cercare ristoranti vegani nella città dove stai per andare. Se puoi prenota un alloggio che sia vicino a questi ristoranti così da poterli raggiungere facilmente.

In alternativa puoi scaricare delle app che ti indicano dove sono i ristoranti vegani. Una delle migliori è Happy Cow, che dispone di un database internazionale di ristoranti vegetariani e vegani in tutte le zone del mondo. Ancora più completa l’app Veganaroud, che oltre ai ristoranti vegani ti segnala anche le erboristerie, le panetterie ed i pub rigorosamente “vegan friendly”.

Le migliori mete per una vacanza vegana

A questo punto non ci resta che dare un’occhiata alle migliori mete in Europa e nel mondo per una vacanza vegana.

Berlino sta diventando una città sempre più “veg friendly” grazie ai nuovi ristoranti specializzati ed ai bistrot che propongono menu vegani. Inoltre se ti interessa a Berlino a fine agosto si svolge uno dei più importanti festival vegani d’Europa: laVeganes Sommerfest.

Londra, grazie alla sua multietnicità, è una città che si sta lentamente convertendo al veganesimo con festival, ristoranti specializzati e mercatini dedicati al cibo vegan.

Al di fuori dai confini europei la metà più gettonata per i vegani è l’India, dove la maggior parte della popolazione mangia piatti vegetariani a base di riso, piselli, patate ed altri vegetali insaporiti da erbe e spezie. Molti indiani inoltre non consumano né latticini né uova per motivi religiosi e la carne viene consumata molto poco perché qui la mucca è sacra.

In Italia infine le regioni considerate particolarmente “vegan” sono la Campania, la Toscana, l’Emilia-Romagna ed il Veneto.

Fonte foto: pixabay