Viaggio in gravidanza: 10 consigli per la tua sicurezza

Molte donne credono di dover visitare più posti possibile prima di mettere su famiglia, forse perché non sono a conoscenza del fatto che fare un viaggio incinta non è vietato.

Al contrario, intraprendere una vacanza quando stai aspettando un bambino è un’ottima occasione per allontanarti dalle preoccupazioni quotidiane, con l’unico scopo di rilassarti e ricaricare le batterie prima della vita frenetica che a breve ti ritroverai ad affrontare.

Però è inutile nascondere che, in una situazione del genere, le domande si moltiplicano e molte cose che prima davi per scontate e facevi senza alcun problema, oggi suscitano non poche perplessità.

Se la gravidanza è tranquilla e non ci sono complicazioni di nessun tipo, tali da imporre il riposo assoluto, allora è possibile andare praticamente dappertutto, seguendo solo delle semplici regole dettate dal buon senso.

Per questo motivo voglio regalarti 10 consigli da seguire per la tua sicurezza prima di intraprendere dei viaggi in gravidanza.

Consulta il ginecologo

Innanzitutto, prima di prendere qualsiasi decisione, è bene parlare con il medico di fiducia per assicurarti che tutto sia in regola per poter fare delle vacanze in gravidanza e, soprattutto, che il tuo progetto non metta a rischio in alcun modo il futuro bambino.

Una volta appurato il buono stato di saluto sia tuo che del nascituro, la raccomandazione sarà quella di scegliere vacanze in posti tranquilli e facilmente raggiungibili, che permetteranno di goderti un soggiorno di riposo ed evitare tutti i fastidi della vita quotidiana.

Questo perché alcune attività non sono proprio adatte ad una donna incinta; ad esempio, le immersioni subacquee e i parchi divertimento, se sei amante delle sensazioni forti o se vuoi sorprendere chi sta con te, sicuramente non potrai godertele come si deve.

Il momento migliore

Ogni gestazione è una storia a sé, quindi è difficile definire con certezza il momento migliore per fare un viaggio durante la gravidanza, anche perché non esistono particolari restrizioni.

E’ da tenere in considerazione, però, che viaggiare in gravidanza nel primo trimestre è il momento più delicato.

Viaggiare i primi mesi di gravidanza vuol dire avere a che fare con ricorrenti nausee e con l’organismo che si prepara ad accogliere l’embrione.

Probabilmente, il momento più adatto per viaggiare in gravidanza è il secondo trimestre, in quanto non ci saranno più le nausee dei primi mesi, il corpo si sarà già abituato ai cambiamenti che ti aspetteranno in vista del parto e il rischio di abortività spontanea è diminuito.

Hai voglia di essere più attiva, le ansie legate al buon andamento della gestazione sono superate e la paura del parto è ancora lontana.

Viaggiare al settimo mese di gravidanza, invece, significa avere a che fare con l’ingombro del pancione e i disturbi tipici degli ultimi mesi, come ad esempio le gambe gonfie, che possono rendere più difficili e lenti gli spostamenti, per tale motivo a chi mi chiede se viaggiare all’ottavo mese di gravidanza è possibile, per mia esperienza personale dico di no.

Scegli la giusta meta

Scegliere di andare in montagna in gravidanza, al mare, in campagna o in città artistiche rappresentano tutte mete accettabili.

Per viaggiare in gravidanza nel primo trimestre, il mare è perfetto per l’esposizione al sole che stimola la produzione di vitamina D, fondamentale per assorbire meglio calcio e fosforo e rafforzare le ossa, per lo iodio, che migliora le funzionalità della tiroide e per l’acqua salata che riattiva la circolazione delle gambe.

Tuttavia, evita le ore più calde della giornata e indossa sempre un cappello per proteggerti.

Se invece scegli la montagna in gravidanza, ricorda che più sali e più l’aria diventa rarefatta, con il rischio di un aumento della pressione arteriosa.

Per tale motivo, in gravidanza l’altitudine non deve superare i 1500-1700 metri, evitando seggiovie e cabinovie.

L’unica avvertenza che devi assolutamente seguire nello scegliere la meta del tuo viaggio è quella di evitare quei luoghi in cui c’è anche una minima possibilità di contrarre la malaria o dove è richiesto un vaccino.

Il mezzo più sicuro

Non c’è un mezzo più sicuro di altri per viaggiare in gravidanza.

Treno e gravidanza è un buon connubio anche perché, rispetto agli altri mezzi di trasporto, hai la possibilità di alzarti e camminare in corridoio ogni volta che lo desideri.

Inoltre, prendere il treno in gravidanza ti da anche la possibilità di stare sdraiata grazie ai posti in cuccetta o a quelli rimasti liberi accanto al tuo.

Non ci sono particolari fattori di rischio neppure a fare viaggi in auto in gravidanza, sia come conducente che come passeggera.

Tuttavia, fare viaggi lunghi in auto in gravidanza non è molto comodo, perché sei costretta a rimanere ferma per tanto tempo in uno spazio ristretto.

Per tale motivo, se proprio non puoi evitare un viaggio in macchina in gravidanza, non imbarcarti in  quelli eccessivamente lunghi e stancanti che superano le 6 ore.

L’aereo non crea vibrazioni ed evita sbalzi di pressione, in ogni caso assicurati di prendere un posto vicino al corridoio, che ti permette di camminare un pochino onde evitare vene varicose o trombosi.

Informati prima se ci sono o meno delle eventuali restrizioni da parte della compagnia aerea che riguarda le donne in dolce attesa perché alcune richiedono, a partire dalla 28° settimana, un certificato medico che attesta in normale decorso della gravidanza e la presunta data del parto.

Nonostante tu sia incinta, sia che viaggi in macchina in gravidanza, sia che tu lo faccia in aereo, sei obbligata sempre ad indossare la cintura di sicurezza; la cosa importante è tenere la pancia fuori dal passaggio anteriore della stessa.

Puoi prendere un traghetto per fare brevi spostamenti anche di qualche ora, mentre è meglio evitare viaggi lunghi in gravidanza come, ad esempio, una vacanza in crociera perché il moto ondoso può provocare più facilmente le nausee e anche perché, molto spesso, non c’è una vera e propria equipé medica per supportarti in ogni evenienza, ma solo un medico generico.

È assolutamente vietato, invece, viaggiare in moto, non solo perché le vibrazioni stimolano la contrattilità uterina, ma soprattutto perché, in caso di incidente stradale, le conseguenze possono essere davvero gravi.

In ogni caso, non dimenticare che ora siete in due, quindi gravidanza e viaggi con troppo stress non fanno bene.

Cosa portare sempre con te

Quando ti appresti a fare in gravidanza dei viaggi, non dimenticare di mettere in valigia la cartella clinica, la tessera sanitaria ed un eventuale certificato con le prescrizioni mediche e i medicinali idonei alla tua condizione, soprattutto nel caso in cui decidi di prendere l’aereo.

Nella valigetta dei farmaci della tua vacanza in gravidanza non devono mai mancare un antiacido, un antifebbrile e i fermenti lattici, inoltre individua l’ospedale o il presidio medico più vicino al luogo in cui soggiorni e segnati tutti i riferimenti.

Ricorda di portarti dietro qualcosa da mangiare come, ad esempio, frutta fresca e barrette ai cereali, oltre ovviamente alle bottiglie d’acqua.

Per combattere il senso di nausea legato al tuo stato interessante, che spesso può essere peggiorato dal mezzo di trasporto utilizzato per il viaggio, un buon rimedio è quello di masticare dello zenzero caramellato, oppure indossare quei braccialetti in tessuto elasticizzato che, al loro interno, hanno un bottoncino che va posizionato al centro della superficie interna dell’avambraccio, riconosciuto come punto elettivo per la nausea.

Anche una goccia di olio essenziale di menta, versata su un fazzoletto e inalata di tanto in tanto, può essere di grande sollievo.

Come scegliere l’abbigliamento

Qualunque sia la meta prescelta, fai in modo che il tuo abbigliamento sia il più comodo possibile: consigliati sono il lino e il cotone, abiti senza costrizioni e calzature basse, pantofole e calze antiscivolo.

Per viaggiare incinta, lascia a casa l’abbigliamento sintetico e preferisci di gran lunga i tessuti naturali.

Un vestitino, una gonna o una camicetta sono perfetti se la meta del tuo viaggio è un luogo caldo, se invece si tratta di un posto freddo munisciti di un cappotto, un giubbino morbido con i bottoni al posto della zip o un caldo e confortevole poncho di lana.

Stai attenta all’alimentazione

Curare la dieta quando decidi di partire in gravidanza è molto importante.

Mangia sano, soprattutto cibi ben cotti e latticini pastorizzati, e bevi tanto per evitare la disidratazione ed eventuali nausee, ma solo da bottigliette sigillate.

Non aggiungere ghiaccio alle bevande, cura bene la pulizia dei cibi e non acquistarli da venditori ambulanti.

Fai movimento

Durante un viaggio in gravidanza è essenziale muovere le gambe per aiutare la circolazione; magari puoi approfittate delle pause bagno per fare piccole passeggiate, torsioni delle caviglie e allungamenti.

Relax assoluto

Ricorda che viaggiare in gravidanza è sinonimo di riposo, quindi la parola d’ordine è relax.

Leggi libri, frequenta centri benessere, fai yoga ed esercizi di rilassamento: tutto questo farà bene sia a te che al nascituro.

Viaggia in compagnia

Fare una vacanza con qualcuno è sempre meglio che farla da sola, soprattutto quando ti trovi a viaggiare nei primi mesi di  gravidanza; è quindi altamente consigliato viaggiare in compagnia di una persona, magari il tuo partner.