Laurearsi lavorando è possibile, ecco come

Laurearsi lavorando oggi è possibile, o almeno non è complicato come fino a qualche anno fa. Indipendentemente che tu sia una giovane lavoratrice, oppure una donna in carriera che ambisce a ruoli più importanti, puoi seguire un percorso formativo di qualità anche se non hai molto tempo a disposizione, grazie alle università telematiche.

Puoi studiare in base ai tuoi orari, ottimizzando così il tempo a disposizione. Bisogna sottolineare due vantaggi delle università online: l’offerta è indirizzata a tutte le studentesse, dalle under 20 alle over 60, quindi anche le mamme lavoratrici possono ritagliarsi uno spazio per studiare e conseguire una laurea; inoltre i percorsi di laurea sono davvero molto ampi e diversificati, ed offrono corsi finalizzati alla formazione di figure professionali specifiche.

In linea di massima si possono individuare tre grandi tipologie di lavoro: free-lance, part-time e full-time. Ognuno di essi ha modalità e caratteristiche diverse, quindi cambiano gli approcci per coniugare perfettamente lavoro e studio.

Laurearsi lavorando per una free-lance

Se sei una free-lance sei piuttosto avvantaggiata. In tal caso laurearsi lavorando risulta piuttosto agevole, poiché puoi gestire tranquillamente il tempo a disposizione. Non ci sono infatti orari rigidi da rispettare e puoi decidere in totale autonomia quando studiare e quando lavorare, in base alle date degli esami e delle consegne del lavoro richiesto. Sta a te decidere se accettare o meno un lavoro, a seconda dal tempo che vuoi dedicare all’università.

Tra la categoria dei free-lance rientrano anche lavori contrattuali o a chiamata, come ad esempio le cameriere. In questi casi si può studiare tranquillamente durante la settimana, per poi lavorare nel weekend.

Come laurearsi per un lavoratore part-time

Diverse studentesse decidono di lavorare durante l’università per pagarsi gli studi, e non gravare eccessivamente sul budget familiare. Altre lo fanno semplicemente per guadagnarsi l’indipendenza economica, ed iniziare a conoscere il mondo del lavoro.

Il discorso si fa un po’ più complesso, poiché il tempo a disposizione comincia a scarseggiare. In questi casi è necessario fare qualche sacrificio, impiegando il tempo libero dal lavoro nello studio.

É consigliabile, se possibile, lavorare presso un’azienda piuttosto flessibile con gli orari, disposta a venirti incontro e cambiare i turni lavorativi, in prossimità di esami o di lezioni.

Vuoi laurearti con un lavoro full-time, come fare?

Alcune donne, pur avendo un lavoro full-time, vogliono comunque conseguire una laurea. Forse non sono soddisfatte del loro impiego e cercano qualcosa di diverso che le faccia sentire più realizzate, magari con la spinta di una laurea.

Oppure sono soddisfatte del loro lavoro, proprio per questo motivo ambiscono a posizioni più prestigiose che però richiedono un titolo di laurea.

La combinazione laurea-lavoro full time è indubbiamente la più impegnativa. L’unico momento per studiare è solo la sera, dopo una lunga giornata lavorativa quando le forze fisiche e mentali non sono certo al top. Servono quindi grande impegno, tenacia e capacità organizzative.

Presso le università esistono però dei piani di studio part-time, grazie ai quali puoi dichiarare in anticipo quanti anni ti servono per laurearti. In questo modo, anche se impiegherai più tempo per conseguire una laurea, almeno non dovrai pagare tasse extra per essere andata fuori corso.

In alcuni casi, tramite apposite convenzioni, le studentesse lavoratrici possono accedere a sconti interessanti o borse di studio per pagare molto meno l’iscrizione.

Gli strumenti messi a disposizione dalle università telematiche

Le università telematiche sono le alleate migliori per laurearsi lavorando. Le studentesse possono infatti seguire le lezioni online da casa con un pc, oppure in mobilità con uno smartphone o un tablet.

Direttamente dal web è anche possibile consultare 24h il materiale didattico (slides, articoli, libri, esercizi ecc.).

Sono poi disponibili piattaforme di e-learning, dove seguire le lezioni in streaming. Se ti sei persa qualche lezione in diretta, puoi sempre rivederla in un secondo momento quando hai tempo.

L’università online ti offre gli stessi servizi di una fisica. A tua disposizione hai anche un tutor, a cui rivolgerti per chiedere informazioni, pareri, consigli ecc. Ci sono poi forum e chat dove consultarti con gli altri studenti, scambiare materiale o semplicemente socializzare, cosa che avviene negli atenei fisici.

É sufficiente recarsi fisicamente presso la sede universitaria solo al momento dell’esame. In periodo di pandemia però molte università consentono di svolgere gli esami anche direttamente online.

Infine non bisogna sottovalutare i vantaggi economici ed ecologici. I materiali di studio sono disponibili in formato digitale, quindi non è necessario produrre libri cartacei in continuazione, a tutto beneficio dell’ambiente circostante.

Laurearsi lavorando, l’importanza di avere un metodo

Avere un metodo è importante sempre e comunque, soprattutto per chi vuole laurearsi lavorando. Prima di scegliere il corso da seguire, nei primi giorni ti consiglio di assistere a quanti più corsi possibile.

Magari alcuni professori si limitano a leggere le slide già presenti sul web, mentre altri approfondiscono la materia con considerazioni personali e coinvolgono gli studenti. Inoltre alcuni corsi richiedono la presenza, altri no.

Quando segui una lezione prendi appunti in modo chiaro ed ordinato, per poi combinarli con le informazioni dei libri. Apprendere e ripetere in questo modo diventa molto più semplice e veloce.

Programma le tue settimane e stabilisci quante ore vuoi dedicare allo studio ogni giorno. Se in un giorno perdi alcune ore puoi recuperarle in un altro, ma cerca di non discostarti troppo dal calendario di studio che hai predisposto.

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