Regole di galateo per le donne in carriera

Il termine “donna in carriera” fino a qualche anno fa aveva un’accezione negativa poiché si riferiva ad una donna arrivista, senza scrupoli e che metteva il lavoro davanti alla famiglia. L’emancipazione dei tempi moderni ha finalmente cancellato quest’accezione negativa ed oggi la donna in carriera può essere contemporaneamente una mamma, una moglie ed una manager di successo. Se vuoi considerarti una donna in carriera completa a 360°, oltre a chiudere trattative brillantemente ed aumentare il volume d’affari della tua società, devi seguire determinate regole di galateo.

Mostrare garbo e gentilezza ad esempio è un ottimo metodo per conquistarti il rispetto e la stima dei tuoi colleghi. In un recente articolo abbiamo analizzato le regole per un caffè elegante in ufficio, adesso scopriamo quali sono le regole di galateo ed i comportamenti virtuosi da adottare sul posto lavorativo.

Regole di galateo sull’outfit: punta su un look sobrio ma femminile

Un primo aspetto da analizzare è l’outfit poiché generalmente l’impatto iniziale è quello che conta e l’abbigliamento è il primo biglietto da visita. Opta per un look sobrio, utilizzando preferibilmente un profumo discreto e rassicurante. Puoi curare trucco e manicure purché non siano eccessivamente bizzarri o eccentrici.

Per scegliere il tuo outfit valuta il “dress code” del luogo di lavoro, dando magari un tocco personale femminile ma non eccessivamente sensuale. Da mettere al bando scollature vertiginose, gonne troppo corte o pantaloni eccessivamente attillati: non vorrai che i tuoi colleghi pensino che una tua eventuale promozione dipenda da un décolleté troppo generoso?

Scegli un colore non troppo vistoso ed elegante come un blu, un nero o un grigio. I tacchi a spillo non sono indicati ma puoi far emergere la tua femminilità con tacchi grossi ed un accessorio elegante che dia un tocco di originalità e di personalità.

No a pettegolezzi e telefonate personali

Un pessimo vizio “made in Italy” è quello di spettegolare con le altre colleghe o, peggio ancora, effettuare telefonate private durante l’orario lavorativo. Le regole di galateo della donna in carriera impongono di lavorare durante le ore lavorative per le quali vieni pagata. Naturalmente puoi concederti qualche pausa durante la giornata, purché sia breve e finalizzata a ricaricare le energie.

Rispetta il luogo di lavoro ed i tuoi colleghi

Il luogo di lavoro va rispettato perché appartiene a te ma anche agli altri colleghi. Non lasciare in disordine pc o scrivanie condivise e non sparpagliare in giro carte, cartacce e fazzoletti. Lo faresti a casa tua?

Oltre al luogo di lavoro naturalmente devi rispettare anche i tuoi colleghi, da un punto di vista professionale e privato. Significa che devi mostrarti sempre cordiale, comprensiva e cortese dimostrando così una grande classe. Un gesto umile e trasparente ti consentirà di ottenere rispetto e stima molto più di un gesto altezzoso e di superiorità.

Questo naturalmente non significa accettare tutto passivamente ed abbassare sempre e comunque la testa, ma affrontare un dibattito coi toni pacati e concilianti sicuramente permette di avere un confronto più civile con le altre persone. Ascolta le opinioni degli altri e non metterti subito sulla difensiva se vieni criticata. Cerca di cogliere gli aspetti costruttivi delle critiche così da migliorare il tuo comportamento e dimostrarti aperta al dialogo. Una battuta sdrammatizzante o un sorrisino ammiccante spesso sono molto meglio di un litigio furioso e poco costruttivo.

Come gestire i contrasti?

A parole tutto sembra facile ma poi nella realtà dei fatti gestire un contrasto lavorativo con calma e sangue freddo è una piccola impresa. Molto spesso un litigio nasconde qualche altro motivo “sotterraneo”, quindi per capire esattamente cosa disturba una tua collega invitala a prendere un caffè fuori dall’ufficio per affrontare in maniera matura il problema. In questo modo ti risulterà più facile individuare il reale motivo dello scontro e dopo averlo risolto si potrà tornare ad una convivenza pacifica o quanto meno civile.

Fonte foto: pixabay

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